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on Martedì, Giugno 24th, 2008 at 06:59 and is filed under Senza categoria.
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Lunedì, 15 Settembre 2008 alle 06:45
Q.08 + F.B.
Mostre: al via Quadriennale
Da domani a 14 settembre un centinaio opere di giovani artisti
(ANSA) - ROMA, 18 GIU - Con un centinaio di opere realizzate da altrettanti giovani artisti, parte la 15/a edizione della Quadriennale, da domani al 14 settembre. La rassegna, che torna nella sede storica di Palazzo delle Esposizioni, ha vissuto la vernice per la stampa, movimentata dalla protesta dell’artista Pino Boresta, che ha contestato il mancato invito alla rassegna gettando volantini con la scritta ‘Basta con i soliti raccomandati’ e un invito a firmare ‘per mandare Boresta alla Biennale di Venezia 2009′. 18/06/2008 16.58
A bocca asciutta (performance Q.08)
Ho la bocca asciutta, completamente secca, sono sul punto di disidratarmi senza avere in realtà sudato. Appena giro l’angolo decido di entrare nel primo bar che incontro chiedendo un bicchiere d’acqua. Il giovane barista nonostante la confusione è lesto, deve essersi accorto di qualcosa; bevo, ringrazio ed esco. Faccio cinquantina metri e si ripresenta la stessa arsura, il nasone (fontanella) di Piazza Venezia è troppo lontano decido cosi d’approfittare di un altro bar che a Roma non mancano. Questa volta entro con più tranquillità… esco e riprendo il cammino cercando di calmarmi.
Ne ho fatta un’altra delle mie.
Avevo calcolato tutto nei minimi particolari.
Arrivo in anticipo alla conferenza, non distribuisco i volantini e mi vado a sedere in fondo alla sala.
I primi a parlare sono il presidente della Quadriennale e le autorità, che pur se scontati risulteranno più interessanti dei 5 curatori preoccupati soprattutto di rispettare l’ordine alfabetico dei loro interventi piuttosto che parlare in sostanza della mostra. Mentre sono li seduto, come in un film di Godard, vivo, rivivo cento volte la stessa scena. L’ho studiata a fondo ma ogni volta che la riesamino mi vengono le palpitazioni; riesco a rilassarmi solo piegando qualche volantino.
Ci siamo! É arrivato il mio momento, stanno chiedono se ci sono domande da parte del pubblico, io dal fondo della sala mi alzo, agito le braccia e senza aspettare il microfono ad alta voce faccio presente che ho una domanda da fare. Catturata l’attenzione dei presenti domando “Vorrei sapere perché non mi avete invitato?”, c’è qualche risata e qualche applauso che prontamente stoppo reclamando invece più fatti. Attendo qualche istante in cui regna il silenzio e proseguo con la contro mossa che avevo studiato a tavolino nell’eventualità uno dei 5 curatori replicasse con una spiritosa riposta che avrebbe declassato l’evento contestatorio a farsa, e aggiungo; “Anzi! Non me ne frega niente, tanto rispondereste con le solite idiozie”. Allo stesso tempo lancio il primo gruppo di volantini che nell’attesa avevo smazzato e piegato uno si e uno no in modo che tirandoli non rimanessero appiccicati come avviene di solito.
Come da copione il tutto sarebbe dovuto finire qui gettando ancora volantini e niente più, invece il tempo da me stimato per blitz si dilata oltre le mie aspettative cogliendomi impreparato e con gli occhi di tutta quella gente puntati su di me, per fortuna uno dei curatori pensando di dire una cosa fica/intelligente decide di rispondere ugualmente “Perché il tuo lavoro non ci piace”. Andandogli in contro lancio altri volanti e gli domando “Perché tu che cosa sai di me? Cosa conosci del mio lavoro?”. Non risponde.
Improvvisamente qualcuno grida “acchiappalo acchiappalo” !
Questo scatena il mezzo fondista che è in me e scappo all’altro lato della sala approfittando di questo extra time per gettare ulteriori volantini che non avevo preparato, lo faccio a piccoli mucchietti per evitare il solito inconveniente. Quando voglio posso essere molto veloce quasi come Arturo Bandini, o almeno così mi sentivo. Nel frattempo i difensori della patria si organizzano e mi accerchiano, decido cosi di recuperare il mio zaino e di consegnarmi a uno dei custodi che tento di tranquillizzare con un bacio sulla guancia, ma lui si ritrae. Raggiunto anche dall’agente delle security vengo scortano a braccio fin fuori al palazzo. Nel breve tragitto il vigilante mi domanda “Ma perché fai queste cose?” Gli rispondo che forse non l’avrebbe mai compreso e non era di certo quello il momento migliore per spiegarlo, ma un giorno lo avrei fatto. Mi ritrovo così fuori dal palazzo sulla scalinata di marmo agitato ma soddisfatto, avevo fatto
quello che andava fatto e John Fante sarebbe stato orgoglioso di me. Sulla strada del ritorno cerco di immaginare il resto della conferenza: uno dei curatori prende la parola e spiega che le scelte sono sempre personali e ci sarà sempre qualcuno che verrà escluso. Allora qualcuno dal pubblico fa presente che chi è deputato a decidere ha il dovere di scegliere gli artisti migliori e non gli amici o amici degli amici, parenti, raccomandati o i primi leccapiedi che ti gironzolano intorno. Bisogna andare in giro per gli studi, informarsi e premiare chi lo merita realmente e non coloro che rientrano nella logica di convenienze personali.
Se ciò fosse avvenuto sarei stato felice di aver fatto nascere un interessante dibatto in occasione della conferenza stampa, ma purtroppo non è andata così. Mi hanno raccontato invece che subito dopo che io sono uscito la gente ha incominciato ad andare via senza trovare il coraggio di fare domande, uno dei curatori pensando di essere spiritoso ha detto “Questo non l’abbiamo organizzato noi” e qualcuno dal pubblico non ad alta voce ha risposto “Peccato è stata la cosa più interessante di tutta la conferenza”.
pino boresta
p.s.
Non mi sarei mai aspettato di ricevere in questi giorni attestati di stima e solidarietà da persone presenti o che avevano saputo ciò che era accaduto alla conferenza della Quadriennale. Finanche da alcuni giornalisti che hanno sostenuto di non aver posto domande dopo la mia uscita forzata anche perché amareggiati da come ero stato trattato per aver posto solo un’ingenua, ingenuissssima direbbe Verdone, domanda (ma tale dove essere per avere un’efficacia performantica). Domanda dalle quale sarebbe potuto nascere con i curatori, se fossero stati intelligenti e pronti di spirito, un interessante dibattito invece di farmi portare via a braccio come un criminale per aver lanciato qualche volantino.
http://pinoboresta.blogspot.com/
MI CHIAMO PINO BORESTA GRAZIE!SEGUONO LE FIRME A FAVORE DELLA PETIZIONE
SALUTI A TUTTI
Ora la petizione x Boresta anche on-line::
Ora si puo firmare la petizione anche on-line al seguente indirizzo:
http://www.firmiamo.it/sign/list/firmaboresta
Accadde nel 1999. La Biennale di Venezia, quell’anno fu l’edizione di
Harald Szeemann, “soppresse” il Padiglione Italiano, che confluì nella
mostra generale, inglobata nel progetto del Direttore, esteso dalle Corderie
fino agli spazi dell’Arsenale. L’Italia, paese ospitante l’evento,
perdeva la possibilità di concorrere al premio assegnato al miglior Padiglione
ma, cosa più importante, sembrava definitivamente destinata ad accettare il
peso storico di una tradizione che lega il nostro paese ad un luminoso passato
artistico, cui fa da contralto quella difficoltà, riscontrata in diversi
campi, non solo culturali, di farsi driver di innovazione. Nel 2005 la
protesta. Una lettera, aperta alla firma di quanti più possibili sostenitori -
realizzata con la collaborazione di differenti associazioni culturali, curatori
e critici d’arte - venne indirizzata al Presidente della Fondazione della
Biennale di Venezia Davide Croff. Si richiedeva
specificatamente la necessità di una rappresentanza nazionale e
l’istituzione della figura di un Commissario al quale affidare il Padiglione
Italia. In mezzo a tutto questo la richiesta apparentemente controcorrente di
Pino Boresta. Artista provocatorio, diretto e sincero, nello stesso anno
scrisse “di un’italietta contemporanea” mediocre, in cui l’animo della
rappresentanza sarebbe stata invalso a fronte di un sistema dell’arte che
fatica a premiare chi davvero meritevole di esserlo. Chiedeva infine di non
sottoscrivere il precedente appello e, al contrario, firmare quello che
avvalorava la sua stessa produzione, più che qualificata per concorrere alla
Biennale medesima. L’ultima biennalità ha dimostrato tuttavia che a nulla è
valsa la pretesa di Pino Boresta, a dispetto di un Padiglione Italia che, con
tutte le critiche di contorno, è comunque tornato al suo posto. Ma Boresta
persiste.
E da così via ufficialmente al suo secondo tentativo: “Firma Boresta” è
una campagna di firme in favore della sua partecipazione alla Biennale
prossima. Questa volta, alla posta elettronica, preferisce fin da subito la
Piazza reale, quella di Nostra Signora di Guadalupe. Per la tradizionale agorà
mostra un’antica predilezione, a cominciare da quegli interventi sul suolo
urbano che sono la natura più spiccata della sua espressione artistica.
Adesivi su cui campeggiano le sue smorfie o piccoli Documenti Urbani
Rettificati sono i due esempi più significativi della sua irriverenza. Boresta
sembra voler rispolverare l’eredità di un Marcel Broodthaers nel momento in
cui sceglie l’arte per farne vettore di consenso personalistico, quando
l’artista belga ne faceva veicolo di approvazione culturale aggirando le
istituzioni ufficiali e, anzi, emulandole, facendone il verso. Come non fare
allora del progetto di Boresta una lettura dissacrante
delle ultime tendenze del fare politica, dalla partecipazione locale ad
un’interazione vis a vis con i firmatari che, vista la sede inusuale
dell’evento, si presuppone poco abbiano a che fare con le questioni di
“inclusività” nel sistema dell’arte contemporanea. A seguire una seconda
parte dell’evento verrà inaugurata negli spazi dell’associazione: “Net
art No-Logo C.U.S.” come estesa visibilità del marchio, l’ostentazione del
proprio personalissimo brand. Pino Boresta intreccia il resoconto visivo di uno
dei suoi interventi “Cerca e usa la smorfia” (C.U.S.) ad alcuni brani
tratti dal saggio “No Logo” di Naomi Klein “bibbia del movimento anti
globalizzazione”. Dal cittadino che firma la sua protesta al cittadino che
visita il sito in cui il progetto No-Logo C.U.S. continuerà ad esistere,
Boresta non lascia fuori nessuno.
Chiara Li Volti
anche su
http://www.exibart.com/notizia.asp/IDNotizia/22293/IDCategoria/204
http://www.culturalazio.it/culturaweb_2/wordpress_2/?p=874
Hanno firmato fino ad oggi:
Lista dei firmatari
1. Elvo Di Stefano Roma
2. Pino Buffa Roma
3. Stefania Di Mitri Roma
4. Claudio Calvitti (detto Itto) Roma
5. Carlo Pecoraro Roma
6. Simone Vetromile Roma
7. Pasquale Vetromile Roma
8. Carmela Tarantino Roma
9. Federica Nuccilli Roma
10. Alessandra Riondato Roma
11. Bianca Seravalli Roma
12. Simone Marini Roma
13. Francesco Chyucia Roma
14. Ivana Alesse Roma
15. Bruno Seravalli Roma
16. Davide Angelucci Roma
17. Rosangela Mura Roma
18. Nella Paciotti Roma
19. Valentina Luzi Roma
20. Angelo Desina Roma
21. Maurizio Nicolini Roma
22. Fabio Galimberti Roma
23. Rossella Nuriello Roma
24. Giuliana De Angelis Roma
25. Valetina Maffei Roma
26. Paola Zampa Roma
27. Lucio Campoli Roma
28. Patrizia Parrilla Roma
29. Adriana Lioi Roma
30. Marco Canella Roma
31. Nello Croce Roma
32. Renato Di Tommaso Roma
33. Marta Seravalli Roma
34. Tania Vetromile Roma
35. Donatella Apuzzo Roma
36. Catia Preziosi Roma
37. Carla Piergiovanni Roma
38. Tiziana Novena Roma
39. Diego De Zottis Roma
40. Alice Campoli Roma
41. Chiara Palmisani Roma
42. Carlo Montis Roma
43. Laura Ambrosi E-mail
Adesioni raccolte il 15 Febbraio 2008 Roma (MACRO ex Mattatoio)
Lista dei firmatari
44.Claudio Cerulo Roma
45.Aurora Colladon Roma
46.Patrizia Mania Roma
47.Aniello De Vite Roma
48.Claudia Certelli Roma
49. Pietro Cimino Roma
50.Gianluca Marziani Roma
51.Ines Fontenla Roma
52.Gian Vito Lo Greco Roma
53.Enza Di Matteo Roma
54.Fiona Sansone Roma
55.Sukan Moral Roma
56.Pietro Scaramuzza Roma
57.Eugenia Battisti Roma
58.Carlo Righi Roma
59.Francesco Russo Roma
60.Paolo Cobiamchi Roma
61.Olga Troiani Roma
62.Roberto Timperi Roma
63.Luca Di Cataldo Roma
64.Ilaria Fasola Roma
65.Andrea Shelyutto Mosca
66.Simonetta Lux Roma
67.Lorella Scacco Roma
68.Valentina Bernabei Roma
69.Chiaria Fario Roma
70.Stefania Bruno Roma
71.Alessandra Rosini Roma
72.Marco Puntin Trieste
73.Franco Nucci Roma
74.Maria Ferroni Modena
75.Michele Zaza Roma
76.Cristina Porcelli Roma
77.Rosetta Messori Roma
78.Andrea Fronzetti Roma
79.Egidio Gramantier Roma
80.Daniele Scarabotti Roma
81.Andrea Solari Roma
82.Tommaso Garavini Roma
83.Federica Belingieri Roma
84.Geraldine Schawarz Roma
85.Francesco Carbelli Roma
86.Gabriele Perotti Roma
87.Andrea Ventura Roma
88.Federico Facioni Roma
89.Paolo Pisanelli Roma
90.Mariano Belmonte Roma
91.Flora Pone Roma
92.Nicola Di Roma Roma
93.Sabrina Vedovotto Roma
94.Elio Chiricozzi Roma
95.Agar Eccher Roma
96.Laura Pistoia Roma
97.Isabella Pedicini Roma
98.Carla Elia Roma
99.Germana Carnacina Roma
100.Stefania Jaconis Roma
101.Raffaele Casale Roma
102.Giuseppe Morace Roma
103.Marco Delogu Roma
104.Micaela Pavoncello Roma
105.Giorgio Benni Roma
106.Riccardo Finocchi Roma
107.Mauro Romano Roma
Adesioni raccolte il 17 Febbraio 2008 Viterbo (Fiera d’arte)
Lista dei firmatari
108.Laura Ubertini Viterbo
109.Irene Polacchi Viterbo
110.Valerio Giulianell Viterbo
111.Chiara Emiri Narni (TR)
112.Francesco Persici Narni (TR)
113.Simone Cruciani Roma
114.Massimo Pinzi Viterbo
115.Alessandro Pernazza Amelia (TR)
116.Cristiano Donatelli Amelia (TR)
117.Fabiola Cipiccia Amelia (TR)
118.Sara De Angelis Viterbo
119.Sara Foghesato Viterbo
120.Massimo De Rosas Viterbo
121.Nadia Cannaviccio Viterbo
122.Donatelli Armani Giove (TR)
123.Renato Pagani Giove (TR)
124.Angelo Temperanza Giove (TR)
125.Federico Urbani Viterbo
126.Barbara Babbini Viterbo
127.Luciano Manara Viterbo
128. Miriam Serio Viterbo
129.Claudio Del Cima Viterbo
130.Doriana Clementi Tuscania (VT)
131.Fabio Belano Piansano (VT)
132.Luigi De Blasco Roma
133.Melania Rossi Roma
134.Sara Bernardi Roma
135.Katia Fidenzi Terni
Adesioni raccolte il 18 Febbraio 2008 Roma (Palazzo dell’Esposizioni)
Lista dei firmatari
136.Floriana Floridi Roma
137.Valeria Sacchet Roma
138.Cristiana Perrella Roma
139.Norberto Ruggeri Roma
140.Rossella Caruso Roma
141.Donatella De Dominicis Roma
142.Lucia Sobrero Roma
143.Benedetta Iacovoni Roma
Adesioni raccolte dal 27 Febbraio al 2 Marzo 2008 a Roma
Fiera di Roma varie sedi + Fiera EUR Palazzodei Congressi
Lista dei firmatari
144.Massimo Minini Brescia
145.Andrea Bezziccheri Roma
146.Pio Monti Roma
147.Irene Hernandez Roma
148.Barbara Gasperini Roma
149.Adriana Polverini Roma
150.Laura Cherubini Roma
151.Antoine Poulisse Montreal
152.Francesca Pietracci Roma
153.Gea Casolaro Roma
154.Marcello Carriero Roma
155.Cesare Manzo Roma
156.Monica De Luca Roma
157.Matteo Fato Pescara
158.Yasemin Taskin Roma
159.Ariel Dumont Parigi
160.Barbara Martusciello Roma
161.Ludovico Pratesi Roma
162.Silvia Verduzio Torino
163.Guglielmo Gigliotti Roma
164.Gabriele Simongini Roma
165.Arnaldo Romano Brizzi Roma
166.Giovanna Mellano Roma
167.Barbara Fantini Bologna
168.Maria Boglioli ?
169.Luca Rossi Roma
170.Maria Cristina Bastante Roma
171.Luca Vona Roma
172.Flavio Favelli Savigno (Bo)
173.Gianfranco Notargiacomo Roma
174.Laura Gabbiano Roma
175.Eleonora Sgaravatti Roma
176.Donato Piccolo Roma
177.Federico Ridolfi Roma
178.Alessandra De Salvo Roma
179.Simone Berti Milano
180.Robert Gligorov Milano
181.Valentina Valentini Roma
182.Alfredo Pirri Roma
183.Alice Schiavardi Roma
184.Maria Rosa Sossai Roma
185.Melania Comoretto Roma/Torino
186.Benedetta Di Loreto Roma
187.Mary Schrot Roma
188.Emanuela Nobile Mino Roma
189.Maurizio Faraoni Roma
190.Marina Paris Roma
191.Ginevra Pucci Torino
192.Laura Maeran Belluno
193.Matteo Sormani Roma
194.Marco Fioramanti Roma
195.Ivan Barlafante Roma
196.Manuele Napolitano Roma
197.Zaelia Bishop Roma
198.Roxy in the box Napoli
199.Fernanda Veron Roma
200.Matteo Basilè Roma
201.Guido Canestri Roma
202.Gaia Canestri Roma
203.Paolo Angelosanto Roma
204.Adrian Tranquilli Roma
205.Armando Porcari Roma
206.Giovanni Albanese Roma
207.Pablo Echaurren Roma
208.Alessandro Gianvenuti Roma
209.Chiara Carocci Roma
210.Enrico Salemi Catania
211.Francesco Insinga Catania
212.Filippo Leonardi Catania
213.Tiziana Contino Catania
214.Maddalena Mauri Viterbo
215.Giovanna Tumino Viterbo
216.Mare Lamberti Roma
217.Cristiano Pintaldi Roma
218.Nicola Monti Roma
219.Luca Lo Pinto Roma
220.Casaluce Geiger Vienna
221.Amedeo Abello Roma
222.Lidija Jurakic Roma
223.Massimiliano Tonelli Roma
224.Giuseppe Pietroniro Roma
225.Raffaella Losapio Roma
226.Simona Sansonetti Roma
227.Ilaria Poggesi Londra
228.Carmine Sorrentino Roma
229.Paolo De Medici Roma
230.Damiano Errico Caserta
231.Amedeo Santagata Caserta
232.Vincenzo Ceccato Roma
233.Abate Marisa Roma
234.Massimo Giacon Milano
235.Nicoletta Parolin Padova
236.Pietro Fortuna Padova
237.Gianni Manunca(Pastorello) Roma
238.Daniele Manieri Castrovillari (CS)
239.Alan Sammouth Francia
240.Carole Sammouth Francia
241.Domenico Scudero Roma
242.Damiano Nutarelli Roma
243.Egidio Scardamaglia Roma
244.Francesca Capriccioli Roma
245.Giuseppe Mottola Roma
246.Claudia Lauro Brescia
247.Eleonora Torri Brescia
248.Loredana Miriello Roma
249.Francesca Aragona Roma
250.Daniele Villa Roma
251.Manuel Torresan Roma
252.Luigia Botialico Bari
253.Fernando Fatelli Bari
254.Maite Manzi Roma
255.Maurizio Savini Roma
256.Sergio Tumminiello Roma
257.Nicolaj Pennestri Roma
258.Jada Mucerino Napoli
259.Emilio Leofreddi Roma
260.Marina Mesnic Roma
261.Navetta Angelo Roma
262.Mario Di Gianfrancesco Roma
263.Concetta Fabrizi Roma
264.Alessandra Tontini Roma
265.Niccolò Lombardi Roma
266.AB & Co Bacellona
267.De Bonis Emanuele Torino
268.Alessia Franceschet Torino
269.Elena Ugo Roma
270.Marco Franci Roma
271.Marco Bastianelli Roma
272.Elis H. Vietatone Roma
273.Iginio De Luca Roma
274.Giuseppe Fucsia Mettino?
275.Sandro Zaccardini Roma
276.Margherita Banella Roma
277.Roberta Filippini Roma
278.Mirian Mirolla Roma
279.Antonio Battaglia Milano
280.Dario Corbello Milano
281.Yvonne Profanter Roma
282.Massimiliano Reniè Roma
283.Luana Novena Roma
284.Sergio Silvestrini Roma
285.Raffaello Paiella Roma
286.Luca Boscarelli Benevento
287.Mehdi Talab Perugia
288.Isabel Rodriguez Perugia
289.Ahreti Febian Gubbio
290.Marcello Di Donato Roma
291.Maurizio Battaglia Roma
292.Anna Cochetti Roma
293.Claudia Bianconi Roma
294.Antonietta Chieppa Roma
295.Barbara Di Nunzio Roma
296.Valeria Gaglianone Roma
297.Andrea Cenni Roma
298.Rachele Cervone Roma
299.Carola Mura Roma
300.Stefano Borelli Roma
301.Bartolo Spataro Roma
302.Simona Ugolini Roma
303.Enrico Fratarcangeli Roma
304.Laura Bruno Roma
305.Carmelo Tomaselli Roma
306.Massimo Saitta Roma
307.Germano Serafini Roma
Adesioni raccolte il 14 Marzo 2008 Roma (MACRO ex Birreria Peroni)
Lista dei firmatari
308.Aldo La Spina Roma
309.Francesaca Pardini Roma
310.Costantino D’Orazio Roma
311.Giulio Soldani Roma/Berlino
312.Beatrice Cantello Roma
313.Francesca Tonsi Roma
314.Anna Maria Terzoni Roma
315.Gabriella Sirignano Roma
316.Werther Germondari Roma
317.Maria Laura Spagnoli Roma
318.Tania Campisi Roma
319.Giorgia Accorsi Roma
320.Eisabetta Sonnino Roma
321.Martina Sconci Roma
322.Alfonso Guarnaccia Roma
323.Fiorenzo Zanfina Roma
324.Adriana Giobbe Roma
325.Felice Levini Roma
326.Carlo Bernardini Roma
327.Giuseppe Gallo Roma
328.Massimo Del Prete Roma
Adesioni raccolte dal 3 al 6 Aprile 2008 fiera Miart Milano
Lista dei firmatari
329.Monica Palombo Milano
330.Salvatore Falci Bergamo
331.Filippo Berta Bergamo
332.Stefano Romano Bergamo
333.Simona Barzaghi Bergamo
334.Franco Taiana Como
335.Alessandro Sprearico Como
336.Roberta Marciani Milano
337.Laura Monello Lecco
338.Ilaria Lorenzini Gattinara (VC)
339.Lorena Martufi Milano
340.Manuela Coma Palermo
341.Emanuele Maniscalco Palermo
342.Elisa Colosimo Milano
343.Irene Colosimo Bologna
344.Giuseppe Margotta Palermo
345.Oliver Lacrouts Milano
346.Andrea Strada Genova
347.Martina Salvato Varese
348.Antonio Arevalo Roma
349.Federica Colombi Milano
350.Eugenio Giliberti Napoli
351.Aldo Iori Roma
352.Rosa Maria Gervasco Roma
353.Alesandra Populin Roma
354.Valentina Bertarelli Firenze
355.Fabienne Anastasio Firenze
356.Bruno Pessina Verbania
357.Antonio Sofianopulo Trieste
358.Alessandro Maiocchi Cernusco (MI)
359.Elena Mocchio Cernusco (MI)
360.Paolo Gobbi San Severino (SA)
361.Giuseppe Rubino Milano
362.Ottonella Mocellin Milano
363.Gino Gianuizzi Bologna
364.Katia Baraldi Bologna
365.Chiara Camoni Luca
366.Giancarlo Norese Milano
367.Maria Rosa Lividori Milano
368.Emanuele Magri Milano
369.Giovanna Maulino Melzo (MI)
370.Marcus Geiger Vienna
371.Sebastian Zabronski Venezia
372.Amparo Ferrari Venezia
373.Francesca Colzi Milano
374.Wilma Kun Milano
375.Raffaele Santoro Milano
376.Irene Campana Milano
377.Filippo Milano Bologna
378.Barbara Deponti Milano
379.Daniela Amato Milano
380.Lorena Pedemonte Tarodo Milano
381.Marcello Mazzella Milano
382.Nicoletta Damiano Milano
383.Filippo Tarentini Forlì
384.Rhea Portinen Milano
385.Luca Tagliafico Genova
386.Mattia Bocchi Rovato (BS)
387.Claudio Riva Como
388.Roberto Apostolo Milano
389.Gigi Conti Beregnardo (PV)
390.Domenico Bulgaro Monza
391.Lucia Ravera Milano
392.Sabrina Masini Milano
393.Barbara Bedoni Marostica (VI)
394.Valeriano Visconti Torino
Adesioni raccolte il 7 Marzo 2008 Roma (Nomas Foundation)
Lista dei firmatari
395.Cecilia Casorati Roma
396.Stefano Sciarretta Roma
397.Silvia Giambrone Roma
398.Marc Reynaud Roma
399.Alberto Dambruoso Roma
400.Jacopo Giacobini Roma
401.Giacinto Occhionero Roma
Adesioni raccolte il 8 Marzo 2008 Roma (MACRO ex Mattatoio)
Lista dei firmatari
402.Ambra Murgioni Roma
403.Dario Passi Roma
404.Luisa Gentile Roma
405.Francesco Arena Bari
406.Marianna Lopane Bari
407.Giorgio Ceccotti Roma
408.Guido Schlinkert Roma
Adesioni raccolte il 20 Maggio 2008 Roma (Auditorium)
Lista dei firmatari
409.Stefano Biagiotti (Diamond) Roma
410.Cristina Provenza Roma
411.Jacopo Baruchello Roma
412.Marco Galante (Shin) Milano
413.Marotta Pasquale (Kunos) Milano
414.Santi Lorenzo Milano
415.Ivan Tresoldi Milano
416.Neve Milano
417.Gatto Nero Milano
418.Elvis Pregnolato (Mabo) Bologna
419.Tawa Milano
420.Bros Milano
421.Anna Cestelli Roma
422.Kiwy (TNT) Roma
423.Thero Milano
424.Zentwo Caserta
425.Keyone Milano
426.Eka Pace Torino
427.Kemh Roma
428.Dado Ferri Bologna
429.Francesco Ferrari Milano
430.Tomaso Ricordi Roma
431.Stefano Proietti Amsterdam
432.Sandro Battiloro L’Aquila
433.Lilia Labellarte Roma
434.Andrea Fioravanti Roma
435.Giulia Marzi Roma
436.Papik Rossi Roma
437.Maria Cristina Stella Roma
438.Daniele Tabbellini Livorno
439.Erika Gabbani Crespina (PI)
440.Leonardi Franceschi Amsterdam
441.Emiliano Cataldo Roma
442.Alessandro Maida Roma
443.Senso Bergamo
444.Luca Vollono Roma
445.Pao Milano
446.Marcella Cicerchia Roma
447.Pietro Maiozzi (Bol) Roma
448.Manuel Butti Roma
449.Lex Stanisci Roma
450.Davide Tinelli (Atomo) Milano
451.Emanuela Radaelli Milano
452.Giacomo Franceschi Roma
453.Cristian Bovo Padova
454.Gesi Gionata Milano
455.Jacopo Perfetti Milano
456.Elio Polce Roma
457.Thomas Bires Roma
458.Anna Chiara Manzo Roma
459.Paola Dores Potenza
460.Daniela Ubaldi Roma
461.Irene Malatesti Roma
462.Giulio Milan Roma
463.Nicolò Liquori Roma
464.Ermanno Dosa Roma
465.Stella Tasca Roma
466.Michelangelo Brancato Roma
467.Marina Alessi Roma
468.Davide Spaziani Sora (FR)
Adesioni raccolte il 23 24 25 Maggio 2008 Milano (Triennale)
Lista dei firmatari
469.Giovanni Bai Milano
470.Stefania Rea Napoli
471.Rossela Morato Milano
472.Elena Bari Milano
473.Antonella Pauli Milano
474.Carolina Gozzini Milano
475.Maurizio Giannangeli Milano
476.Mario Gorni Milano
477.Gabriel Soucheyre Francia
478.Pasquale Campanella Milano
479.Sara Serighelli Milano
480.Alvise Chevallard Torino
481.Vincenzo Chiarandà Milano
482.Eleonora Raspi Milano
483.Chiara Monteleone Milano
484.Martina Caruso Milano
485.Costanza Rinaldi Milano
486.Leonora Barbieri Milano
487.Elena Rossi Milano
488.Elena Malara Milano
489.Viviana Todisco Milano
490.Barbara Lucca Milano
491.Marcia Vince Brasile
492.Norma Waltmann Bologna
493.Stefano Carniti Crema (CR)
494.Alessandra Ratta La Spezia
495.Pietro Zucca Milano
496.Arianna Carcano Grosseto
497.Anita Gazzani Milano
498.Jacobo De Gennaro Milano
499.Luigi Fagiolo Milano
500.Lorenzo Pianotti Milano
501.Grazia Falzoni Milano
502.Paola Sabatti Bassini Brescia
503.Mario Antic Milano
504.Alessandra Pioselli Milano
505.Zefferina Castaldi Milano
506.Alessia Ronchi Milano
507.Nadia Bonalumi Bergamo
508.Geraldine Zodo Milano
509.Silvia Zampogna Milano
510.Silvia Moro ….
511.Paolo Pician Milano
512.Maurizio L’Altrella Milano
513.Isabella Dovera Milano
514.Miti Maturi Milano
515.Annalisa Riva Lodi (MI)
516.Diego Lupi Lodi (MI)
517.Serena Bortolamai Milano
518.Mariette Schiltz Milano
519.Anna Vivo Milano
520.Maria Concetta Capezio Milano
521.Tiziano Doria Vemosa (PT)
522.Stefano Pirovano Milano
523.Ivano Rizzi Milano
524.Luigi Negro Lecce
525.Simona Barbagallo Bologna
526.Claudia Bianchi Borgomanera (NO)
527.Roberta Chioni Genova
528.Michela Brogi Milano
529.Giovanni Giroldi Milano
530.Carlo Ceccaro Milano
531.Barbara Fassler Milano
532.Piero Cavellini Brescia
533.Luigi Correra Bologna
534.Monica Cuoghi Bologna
535.Claudio Corsello Bologna
536.Rosanna Maiolino Milano
537.Alessandro Pistillo Monza
538.Erika Carminati Bergamo
539.Matteo Nervi Bergamo
540.Francesco Attolini Milano
541.Liuba Milano
542.Mario Colombaloni Milano
543.Chiara Schieppati Milano
544.Attilo Forgul Milano
545.Eugenio Borroni Milano
546.Donatella Ovazza Milano
547.Maurizio Cavazioni Casale Litta(VA)
548.Costanza Meli Palermo
549.Vanda Bordet Milano
550.Valeria Inguggiato Milano
551.Carlo Saracco Milano
552.Valentina Saracco Milano
Adesioni raccolte il 29 Maggio 2008 Roma (MACRO ex Birreria Peroni)
Lista dei firmatari
553.Paola Donato Roma
554.Loris Schermi Roma
555.Egisto Catalani Roma
556.Barabara Ranucci Roma
557.Lino Marra Roma
558.Davide Dormino Roma
559.Giorgia Ferrinoni Roma
560.Dario Quaranta Roma
Adesioni raccolte il 17 Giugno 2008 Roma (Auditorium)
Lista dei firmatari
561.David Dori Roma
562.Nicolò Berretta Roma
563.Federico Frati Roma
564.Valerio Scarapazzi Roma
565.Marta Fontae Roma
566.Giorgio Enea Roma
567.Ambra Iacomussi Roma
568.Laura Puletti Roma
569.Roberto Casoni Roma
570.Gabriele Moltato Padova
571.Franco Mopelli Roma
572.Marco Cantarelli Roma
573.Francesca Turchetti Roma
574.Andrea Febbraio Roma
575.Erina Cannata Roma
576.Letizia Paladini Firenze/Roma
577.Flavia Di Nardo Roma
578.Gabriele Sanzi Roma
579.Alessandro Ciccalotti Roma
580.Valeria Di Marzo Erice (TP)
581.Costanza Barfi Roma
582.Cristina Crupi Roma
583.Beatrice Pedrini Bologna
584.Fabio D’Isanto Roma
585.Ambra Milletari Roma
586.Beatrice Muscoli Roma
587.Lucia Paccella Roma
588.Flaminia Del Monte Roma
589.Elia Marra Roma
590.Livia Carperano Roma
591.Chiara Tringali Roma
592.Alessandra Dinatolo Roma
593.Giorgia Siriani Roma
594.Vita Selvioni Firenze
595.Cecilia Caliari Roma
596.Nino Avallone Roma
597.Francesco D ‘Addario Roma
598.Gianluca Gioreu Roma
599.Niren Banerjee Roma
600.Gioia Riccioni Fabriano (AN)
601.Valerio Vittozzi Roma
602.Renata Murgia Roma
603.Riccardo Papaleo Roma
604.Laura Larini San Salvo(CH)
605.Valentina Cardinali Roma
606.Tommaso Guerra Roma
607.Lisa Anderlini Roma
608.Costanza De Luca Roma
609.Irene Zeloni Roma
610.Gianmarco Tafani Roma
611.Guja Quaranta New York
612.Daniele Azzellini Roma
613.Fabrizio Di Marco Roma
614.Claudio Futtani Roma
615.Stefania Vacano Roma
616.Mike Brass Alghisio Venezia
617.Gianmaria Vonmoss Roma
618.Ippolito Simion Roma
619.Sara Taigher Roma
620.Giulia Dezi Roma
621.Gianmarco Patti Venezia
622.Fabrizio Fanelli Roma
623.Marco Tsang …..
624.Matteo Pagano Roma
625.Giulia Lunerti Roma
626.Patrizia Isidori S.Benedetto(BO)
627.Damiano Trombino Roma
628.Daniele Marra Roma
629.Eleonora D’Aguanno Roma
630.Lucia Pedace Roma
631.Alessandra Meucci Roma
632.Mathieu Romeo Roma
633.Giuliano Filardo Roma
634.Mauro Sciascia Roma
635.Mauricio Salazar Saravia Roma
636.Giulia Anaria Roma
637.Serena Savelli Firenze
638.Maria Azzurra Rossi Arezzo
639.Elena Geppedi Arezzo
640.Maria Pevere Udine
641.Claudio Fresia Roma
642.Valentina Giannicchi Roma
643.Vincenzo Pesce Roma
644.Linda Villi Roma
645.Annamaria Cocchiara Cassino (FR)
646.Ema Bel Roma
647.Davide Antipasqua Roma
648.Manuela Ruga Roma
649.Lucia Villaro Roma
650.Roberto Berardi Roma
651.Dea Politano Roma
Adesioni raccolte il 18 Giugno 2008 Roma (Palazzo Delle Esposizioni)
Lista dei firmatari
652.Lorenzo Romito Roma
653.Riccardo Albani Roma
654.Giulia Fiocca Roma
655.Celeste Nicoletti Roma
656.Iole Di Sarro Roma
657.Alessio Marcheggiani Roma
658. Luciano Perrotta Roma
659.Sabina D’Angelosante Roma
660.Barbara D’Ambrosio Roma
661.Natalia Tejon Roma
662.Emanuela De Patis Roma
663.Fulvio Abbate Roma
664.Giuliano Lombardo Roma
665.Laura Leuzzi Roma
666.Simone Liuzzi Roma
667.Fabio Giovannini Roma
668.Benedetto Pietromarchi Roma
669.Francesco Melone Roma
Giovedì, 30 Aprile 2009 alle 17:14
Successo al 2° Festival arte contemporanea di Faenza
La 24 ore di Pino Boresta
Domenica 19 aprile 2009
h 02:00 Suona la sveglia.
h 02:00 Mi vesto, esco, monto in macchina e parto.
h 08:45 Arrivo a Faenza.
h 09:00 Spalmo per la città le mie smorfie qua e là.
h 10:00/11:00 domenica 19 aprile 2009
Auditorium Santa Umiltà
Coming Shows; la Biennale di Bergen
con Solveig Ovstebo, Marieke Van Hal
spettatori circa 15/20
Incontro Pier Luigi Sacco che mi presenta Bernd Fesel.
Ascolto in silenzio tutta la conferenza poi vado via.
h 11:00/12:00 domenica 19 aprile 2009
dove ISA Ballardini
Dentro l’opera
con Luca Trevisan e Andrea Bruciati
spettatori circa 30/40
Entro vado in fondo alla sala vicino al fonico e alla sua strumentazione e parodiando lo spot pubblicitario della trasmissione “Anno Zero” salgo su una sedia e urlo a squarciagola “AAHOOOOOOOOOOOOO!……..” sbigottiti e attoniti tutti gli astanti si voltano verso di me e io grido “Per andare alla Biennale da chi devo andare?”. Andrea Bruciati visibilmente divertito dice “Magnifico!”. Scendo dalla sedia e me ne vado.
Bene! Ho rotto il ghiaccio, ce l’ho fatta la prima è andata.
h 11:00/12:00 domenica 19 aprile 2009
dove MIC
Le biennali e il sistema dell’arte
con Carlo Bach, Jadranka Bentini, Silvia Evangelisti, Giuliano Gori, Annie Ratti
modera Cloe Piccoli
spettatori circa 200/250
Entro vado in fondo alla sala mi metto seduto in penultima fila, con il foglio del programma in mano chiedo al vicino conferma della sessione in atto, quindi faccio un bel respiro mi alzo
in piedi sulla sedia e urlo a squarciagola “AAHOOOOOOOOOOOOO!……..” l’intero uditorio seduto nel lungo corridoi si volta di scatto all’unisono e sbigottito verso di me, (è stato bellissimo sembrava la scena di un film) quindi grido “Per andare alla Biennale da chi devo andare?” poi strillo la stessa cosa in inglese. Mentre scendo dalla sedia e sto per andare via scatta un applauso, guardo l’orologio e mi dico: “Se mi sbrigo prima di mezzogiorno faccio in tempo a farne un’altra”.
Questa è stata forse la più emozionante non per l’applauso ma per la prospettiva dalla quale mi sono goduto la scena.
h 11:00/12:00 domenica 19 aprile 2009
dove ISIA
Auditorium Santa Umiltà
con Bernd Fesel, Donato Giuliani, Simon Roodhuse, Pier Luigi Sacco
modera Stefano Baia Curioni
spettatori circa 20/30
Entro vado in fondo alla sala vicino al fonico e alla strumentazione salgo su una sedia e urlo a squarciagola “AAHOOOOOOOOOOOOO!……..” sbigottiti ed attoniti tutti si voltano verso di me e allora grido “Per andare alla Biennale da chi devo andare?”. Pier Luigi Sacco sconcertato e molto preoccupato si alza di scatto e mi viene incontro ma prima che possa raggiungermi io sono già fuori verso la prossima meta.
Molto bene, anche questa è fatta, ma ora i telefonini degli organizzatori incominciano a squillare all’impazzata da tutte le parti “Attenti c’è un pazzo che va in giro a strillare durante le conferenze” “ma chi è?” “Bhoo! Un certo Pino Foresta” “ No! Boresta non Foresta” “ Che facciamo? Chiamiamo la polizia, la sicurezza?” “ No! É meglio di no sarebbe peggio, lasciamolo fare infondo è innocuo è solo uno di quegli artisti outside, non è un pericolo lo conosciamo… facciamo solo in modo che se ne parli e si sparga la voce il meno possibile. Diamo inoltre direttive a chi redige i comunicati che non si faccia il ben che minimo accenno al fatto, deve essere come se nulla fosse successo” “Hai ragione se facciamo finta di nulla e niente viene pubblicato tutto sarà dimenticato presto” “Ok! bene facciamo così”
Questo dialogo non è frutto di un intercettazione ma solo il prodotto della mia fantasia, e ogni riferimento a fatti luoghi o persone è puramente casuale.
h 12:00/13:00 domenica 19 aprile 2009
dove Teatro Masini
Le biennali degli artisti
con Cesare Pietroiusti intervistato da Angela Vettese
spettatori circa 400/500
Arrivo alla Piazza della Molinella ma a causa della pioggia mi dicono che il meeting si sta tenendo dentro al teatro. Entro, e mi guardo intorno, il teatro è bellissimo e quello che racconta Cesare è sempre interessante, vorrei godermi tutto di più ma sono li per uno scopo ben preciso e non posso transigere, il lavoro viene prima di ogni cosa me lo ha insegnato il mio maestro. Intravedo una poltrona vuota la scavalco dal retro vi salgo sopra e strillo con quanto più fiato ho in gola
“AAHOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!……..” centinaia di occhi spalancati dall’intera platea, logge, loggette e loggione vengono puntati su di me, e quindi grido“Per andare alla Biennale da chi devo andare?” poi la stessa cosa in inglese. Cesare Pietroiusti entusiasta dice “Fantastico!… però non l’ho riconosciuto” . Io nel frattempo avevo fatto la mia solita uscita repentina come da copione ma questa volta mi soffermo poco fuori perché volevo rientrare per seguire il resto dell’intervista. Uno degli inservienti uscendo e scorgendomi nell’androne del teatro mi dice “Guarda che stanno rispondendo alla tua domanda”. Cosi mi affretto a rientrare e in effetti, la Vettese sollecitata da uno spettatore stava dicendo qualcosa del genere; “In fondo partecipare a una Biennale di Venezia non è cosi decisivo per la carriera e il successo di un artista visto che tantissimi artisti che hanno partecipato sono poi scomparsi nell’oblio più assoluto”.
Angela ha sicuramente ragione, è per questo che io faccio di tutto per non correre questo rischio, e anche questo articolo ne è la prova. Avrei voluto pero anche rispondergli che almeno loro l’occasione l’hanno avuta, ma questo botta e risposta non faceva parte del mio copione performativo, per una correttezza auto impostami non volevo togliere spazio ai personaggi ufficialmente invitati al festival. Del resto io la mia proposta all’organizzazione per una partecipazione ufficiale l’avevo fatta, visto che per 2 anni ho portato avanti un progetto che consiste in una petizione a mio favore per essere invitato alla Biennale di Venezia e della quale si era molto parlato e scritto. Li avevo informati che avevo raccolto 1000 adesioni, e che l’intera documentazione era stata spedita a Daniel Birnbaum (direttore delle prossima edizione) ma ho ricevuto un email di risposta dall’organizzazione del festival che mi ha comunicato che era troppo tardi per inserirmi nella programmazione ormai definitivamente chiusa. Ma come dice Einstein è tutto relativo perchè circa un mese dopo, esattamente il 9 aprile 2009, solo 7 giorni prima dell’inizio del festival esce un articolo su Exibart che annuncia “Il festival dell’arte Contemporanea di Faenza, guidato da……aggiunge nuove frecce all’arco del suo programma……Lorenzo Fusi……Arto Lindsay e Tomas Saraceno ……Hector Zamora e la pluribiennalista Lara Favaretto… Sissi e Bertozzi & Casoni.” Caro Albert quanto hai ragione.
h 13:00/15:00 domenica 19 aprile 2009
dove Piazza della Molinella
Pausa pranzo
Incontro Cesare Pietroiusti nell’info Point e non mi faccio sfuggire l’occasione per chiedergli perché al termine del suo intervento (al quale ho assistito) non ha voluto firmare la mia petizione dicendomi che ne avremmo parlato dopo.
Potevo accettare il diniego di tutti quelli che come; H.H. Lim, ABO, Francesco Rutelli, Domenico Nardone, Pericle Guaglione Lucilla Catania, Massimo De Carlo, Daniele Puppi, Enzo Cucchi, Roberto De Agostino, Thorsten Kirchhoff, Teresa Macrì, Elisabetta Benassi, Dobrilla De Negri, Anna Valeria Borsari, Renato Mambor, Roberto Pinto, Emanuela De Cecco, Oliviero Diliberto, Piero Mottola, Danilo Eccher, Stefano Arienti, Giulia Cavallaro, Guido Curto, Sabrina Mezzaqui si erano rifiutati di firmare, ma non potevo accettare il suo senza una spiegazione, e chi conosce la mia storia sa bene il perché.
Mi ha detto che non poteva firmare perché se c’era uno che lo meritava più di me quello era lui e molti altri prima di me, io gli ho risposto che forse aveva ragione ma purtroppo l’idea l’avevo avuta io, e non poteva comportarsi come tanti altri rosiconi che mi hanno detto la stessa cosa ma che poi hanno simpaticamente firmato come Giovanni Albanese, Gianfranco Notargiacomo sostenendo che trovavano l’idea geniale. Ho risposto a Cesare che se l’idea l’avesse avuta lui e mi avesse chiesto di firmare io non l’avrei firmata una volta, ma bensì 2,3,4 volte perché io lo stimo e gli voglio bene, nonostante questo rifiuto. Il resto della discussione è stato una serie di questioni sul mio e il suo lavoro del quale abbiamo tante volte discusso e di cui non posso certo parlarne in questa sede, ma un’affermazione va analizzata, e cioè quando sostiene che non se la sentiva di firmare anche perché parlando di questo mio progetto con altri aveva avuto modo di conoscere persone che avevano aderito solo per cortesia, amicizia, gioco, divertimento e senza credere realmente nel valore del mio lavoro. Gli ho risposto che anche noi alla Quadriennale con il gruppo dei “Giochi del senso e/o Nonsenso” quando con l’operazione “Invito alla XII Quadriennale” abbiamo deciso di accettare tutti coloro che volessero esporre nel nostro spazio la loro opera non abbiamo fissato meriti di valore ne limiti di principio o moralità. Tante è vero che alcuni pensando di prenderci per il culo ci hanno portato di tutto, ricordo un tipo che addirittura ci ha portato due boccioni di piscio che noi abbiamo regolarmente esposto in bella vista e tante altre provocazioni delle quali non ci siamo affatto posti il problema se esporre o no. Per cui questo vale pure per il mio progetto “FIRMA BORESTA”. Inoltre chi se frega se uno firma per un motivo o per l’altro…del resto l’arte relazionale non è altro che lo specchio della vita e di quello che in questa succede, e questo è quello che volevo dimostrare e forse ci sono riuscito. Figurati se un candidato politico si preoccupa del motivo per il quale qualcuno lo vota, l’importante è che lo facciano. Il voto di Cesare non mi avrebbe sicuramente assicurato l’invito alla biennale ma per me sarebbe stato come quell’abbraccio e quella carezza che da tanti anni non ci siamo più dati. In ogni caso poi chi ha detto che la decisione reale di firmare di alcuni individui non sia quella che hanno detto a me piuttosto di quella raccontata a lui? In un paese dove gli exit poll non hanno mai azzeccato una previsione non si può fare certo affidamento su quello che dice la gente, ma piuttosto su quello che in definitiva fa, non credete?
Ma al di fuori di tutto questo la cosa che più mi ha più ferito dopo aver allungo discusso con te caro Cesare, sono le cose che mi hai detto e sono uscite allo scoperto distruggendo quello che per tanti anni ho pensato che tu pensassi di me e del mio lavoro quando nel 28 febbraio 1998 in una lettera di presentazione per un concorso scrivesti quanto segue:“Conosco Pino Boresta dal 1993 e, da allora, ho più volte, e per progetti anche impegnativi, lavorato insieme a lui. Fra l’altro, egli era uno dei componenti del gruppo “Giochi del Senso e/o Nonsenso” che ha ideato, organizzato e gestito l’operazione “Invito alla XII Quadriennale” (settembre-novembre 1996). In tutti questi anni di lavoro fatto in comune, ho avuto modo di conoscere e apprezzare da un lato il suo lavoro di artista, dall’altro le sue qualità umane. Il lavoro di Boresta è fortemente caratterizzato dalla dedizione ad una sperimentazione che, in modo ostinato e capillare, cerca dimensioni comunicative inesplorate, occasioni di provocazioni visive e intellettuali e il confronto con i contesti sociali più vari. Con la stessa attitudine di apertura e quasi di sfida comunicativa, Pino sembra muoversi a suo agio sia nelle strade della città che dissemina di tracce e di stimoli, sia nei luoghi espositivi propriamente detti, che con il suo intervento, diventano sempre un po’ meno ingessati e convenzionali. L’impegno e la dedizione testardi e anti-economici sono del resto anche segni della personalità di Pino, la cui generosità alla comunicazione no è costruita o affettatamente colta, ma profondamente insita in lui. Spesso in questo senso, mi è sembrato di notare che per Boresta l’apertura e la franchezza fossero in un certo senso inevitabili, e quasi impensabili e incomprensibili, invece, le attitudini e le situazioni costruite sulla chiusura e sulla predeterminazione dei ruoli e dei significati.” . Ma anche queste vicende servono per diventare più forti e io ti ringrazio per la riflessione ed analisi ulteriore che grazie a te è sorta in questo progetto, che ha detta di alcuni a smosso diverse coscienze.
h 15:00/16:00 domenica 19 aprile 2009
dove MIC
Le biennali degli artisti
con Monica Bonvicini, Massimiliano Gioni, Marina Sorbello.
spettatori circa 300/400
Entro e staziono infondo alla sala, tutte le sedie sono occupate. Ne prendo una da un sottoscala e la porto alla fine della sala. Incontro un sacco di amici Annalisa Cattani, Fabrizio Rivola, Adriana Torregrossa, Fabiola Faidiga, tutti in piedi alla fine della coda, c’è anche il simpatico e bravo Michele Robecchi al quale dopo averlo salutato chiedo di farmi un po’ spazio per piazzare la sedia. Faccio un bel respiro e pronti via!, salgo sulla sedia e urlo fortissimo “AAHOOOOOOOOOOOOOOO!……..” anche questa volta tutti sbigottiti ed attoniti si voltano verso di me e allora grido “Per andare alla Biennale da chi devo andare?” ripeto la stessa cosa in inglese scendo dalla sedia ma questa volta non vado via perché, credo fosse la Bonvicini mi chiama esortandomi ad andare al desk per spiegare il mio gesto. Lanciata come una sfida ero quasi in procinto di andare nonostante avessi deciso non farlo in base alle direttive performantiche che mi ero imposto, ma visto l’insistenza ero sul punto di andare quando Gioni ha stoppato il tutto preferendo continuare a parlare lui. Pertanto desisto e decido di raccoglile un po’ di firme ed adesioni di coloro che erano li e continuavano a farmi domande.
Vedendo passare Pier Luigi Sacco che mi guardava fortemente irritato e indispettito, lo fermo chiedendogli il perché di tanto astio infondo è solo una happening che animava il festival e che faceva riflettere. Gli faccio presente che quasi tutti lo trovavano piuttosto pertinente e in linea con il tema del festival e in molti casi rendeva la platea molto più attenta e questo era un bene in un festival di arte contemporanea dove si parla delle forme più avanzate di espressione. Se fosse stato Tino Seghal al mio posto sicuramente ne sarebbe stato felice, e poi su via un po’ di leggerezza, in giro c’è di peggio di cui preoccuparsi; come chi si fa inculare dai cani, chi mostra il video mentre si fa scopare dal gallerista, o chi usato le donne nude come sopramobili, io invece urlo solo la mia verità che male faccio? Gli ho detto anche che mi dispiaceva che lui mi guardasse in cagnesco e che anzi mi sarei aspettato che si complimentasse con me con pacche sulle spalle perché rendevo così il suo festival più vivace ed interessante, visto anche tutte le belle cose intelligenti, interessanti e giuste che scrive;“Gli artisti migliori sono da altre parti e non hanno vita facile - Exibart.onpaper n. 48” . non pensavo che venendo dalle sue parti gli dessi così fastidio. Come sempre le parole rimangono parole e i fatti sono un’altra cosa e io non ho mai chiesto aiuto a nessuno ne a lui ne ad altri ma un po’ di giusto e meritato rispetto sarebbe forse pure giunto il momento di concedermelo o no? Testimone di eccellenza di tutta questa pacata e piacevole conversazione con Pier Luigi è stato Michele Robecchi che ha seguito da vicino e con interesse la diatriba sostenendo di avere un particolare interesse sull’argomento, la cosa mi ha fatto molto piacere, ma chi sa anche lui cosa pensa realmente, forse un giorno me lo dirà o lo scriverà? chi sa?
h 16:00/17:00 domenica 19 aprile 2009
dove Teatro Masini
Le biennali dei curatori
con Massimiliano Gioni intervistato da Carlos Basualdo
spettatori circa 500/600
Entro e mi fermo in fondo alla sala accanto al fonico. Noto che più di qualcuno degli astanti in piedi e dalle logge mi ha riconosciuto e comincia a sbirciarmi con la coda dell’occhio. Decido cosi di non fare nulla e chiedo al gentile fonico di utilizzare la sedia vuota del collega assente, me lo concede e per un po’ ascolto quello che dice Massimiliano che stava confessando di aver paura di passare alla storia per il curatore specializzato nelle biennali. Nel frattempo la situazione intorno a me si rilassata e capisco che è giunto il momento di agire; salgo sulla sedia e urlo più forte che mai “AAHOOOOOOOOOOOOOOOOO!……..” meno sbigottiti e attoniti delle volte precedenti tutti i presenti si voltano e puntano gli occhi verso di me e io grido come un invasato“Per andare alla Biennale da chi devo andare?” anche questa volta faccio la versione in inglese. Carlos Basualdo si spaventa, ma non fa una piega, Massimiliano Gioni invece si lamenta perché era la seconda volta con lui presente e scocciato aggiunge rispondendomi “Non certamente cosi!”, gli ribatto che invece è una diversa alternativa di approccio che dovrebbe valutare. Qualcuno dal pubblico ad alta voce chiede di rispondere alla mia domanda “urlata”, ma lui svicola sostenendo che lo avrebbe fatto dopo magari in privato perché a lui interessa tutto, gli chiedo “Anche io ti interesso?” Mi risponde “Certamente! Mi interessano tutti?”. Allora chiamo a testimone l’intera platea e dico; “Avete sentito cosa ha detto? È interessato a me e al mio lavoro, staremo a vedere”. A tutt’oggi non ho avuto sue notizie chi sa forse e il caso gli ricordi il mio email salepepe9598@yahoo.it . Al termine dell’intervista Carlos chiede se ci sono domande e in molti aspettavano che io intervenga. Un signore davanti a me si gira e mi dice “Perché non interviene ora” gli ho rispondo “Perché conosco tutte le risposte?” .
A seguito di ciò il 23 aprile 2009 alle ore 9.59 su Facebook mi scrive Stefano Pasquini su Face Book: “Devo dire che sono rimasto deluso dal fatto che non hai fatto una domanda a Gioni. Alla fine sei un timidone, tutto il teatro aspettava te.”
Rispondo il 23 aprile 2009 alle ore 11.57 sempre su Facebook
Non l’ho fatto perché conosco tutte le riposte e la mia performance-blitz non prevedeva questa aspetto di confronto. Io avevo proposto all’organizzazione di invitarmi ufficialmente ma non mi hanno voluto. Deludere le aspettativa dei miei sostenitori è poi quello che riesco a fare meglio e devo dire che ne sono anche piuttosto orgoglioso.
Inoltre credo che sia ora che anche qualcun altro incominci a tirare fuori le palle.., e il fatto che tutto il teatro aspettasse un mio intervento l’ho avvertito distintamente, ma è proprio per questo che non l’ho fatto… mai fare quello che gli altri si attendono da te, se si vuole stimolare qualche interesse bisogna evitare di essere prevedibili.
Se poi qualcuno vuole un confronto in quanto curioso di saperne di più organizzi pure un incontro io sarò molto felice di parteciparvi, ma figurati se quelli come Gioni e company accettano hanno tutto da perdere e nulla da guadagnare, per questo vado avanti per la mia strada, che non consiglio a nessuno di seguire.
h 17:00/18:00 domenica 19 aprile 2009
dove Teatro Masini
Coming Shows: Documenta 13
con Carolyn Christov – Bakargien intervistata da Carlos Basualdo.
spettatori circa 600/700
Non esco neanche dalla sala del teatro perché a seguire c’è subito la nuova direttrice di Documenta, qualcuno sostiene - la madre di tutte le esposizioni internazionali -. Mi accomodo su una poltrona in fondo alla sala accanto a due simpatiche ragazza contente che fossi lì perché ormai conoscendomi si sarebbero così risparmiate lo spavento dell’urlo iniziale. L’intervista a Carolyn è piacevole e con Carlos sono molto affiatati, a un certo punto improvvisano pure la macchietta del paziente e dello psicoanalista dove Carolyn fa la paziente e Carlos lo psicologo. La Christov chiarisce subito che non avrebbe parlato e detto nulla sulla prossima Documenta da lei curata ed era lì solo perché gli amici che l’avevano invitata non gli avevano detto che gli avrebbero fatto domande al riguardo. Pertanto incomincia a leggere dei testi scritti che però essendo in inglese prima li deve leggere e poi li traduci in italiano. Qualcuno a questo punto comincia ad alzarsi ed andare via, per questo capisco che è il momento di agire sia per lei che per me. Velocemente mi arrampico sulla poltrona e strillo “AAHOOOOOOOOOOOOOOOOO!……..” ancora una volta si girano tutti verso di me, ma stavolta mi stavano aspettando, cambio però il cliscè della domanda urlando così; “Per andare a Documenta cosa devo fare?”. Lei pacatamente e con flemma anglosassone mi risponde;“Devi leggere ….” .e fa il nome di qualcuno di cui stava leggendo alcune citazioni, ma non ricordo chi fosse. Mi rimetto seduto e penso che anche io avrei qualche scrittore da consigliargli e chi sa forse dopo lo farò.
h 18:00 domenica 19 aprile 2009
dove Teatro Masini
C you 2010
con Claudio Casadio, Carlos Basualdo, Pier Luigi Sacco, Angela Vettese.
spettatori circa 400/500
Seduto sempre nello stesso posto ascolto la breve chiusura del festival con i soliti convenevoli e ringraziamenti di rito e l’annuncio del tema della terza edizione che sarà “L’opera”, saluti applausi e tutti via velocemente a casa.
Domenica 19 aprile 2009
h 19:30 Parto da Faenza
Lunedì 20 aprile 2009
h 01:30 Arrivo a casa a Segni
h 02:00 Sono a letto e penso; censurino pure le mie incursioni ma speriamo che non distruggano le registrazioni audio video perché montate in sequenza tutte 7 con un minuto prima del blitz e un minuto dopo sono un opera fichissima che potrei donare proprio all’organizzazione del festival di Faenza per ringraziarli per non avermi invitato.
Pino Boresta
Giovedì, 22 Ottobre 2009 alle 11:17
Un messia naif un po’ squalo
Qui i commenti ricevuti dopo l’azione faentina
APRILE
E-mail: 28 Aprile 2009, 20:16 Alessia Ricciardi
Una curiosità.
Ma Lei è quell’artista che ha interrotto la conferenza della Quadriennale di Roma?
L. Alessia Ricciardi
E-mail: 28 Aprile 2009, 20:24 Pino Boresta
Gentile Alessia Ricciardi
Si! Spero che questo non sia un problema, Scrivo anche sulla rivista d’arte “Juliet” dove se è curiosa potrà leggere qualcosa o sul mio sito blog. sotto i link.
cordiali saluti
pino
http://www.pinoboresta.net/
http://pinoboresta.blogspot.com/2008/10/firma-boresta.html
E-mail: 28 Aprile 2009, 20:39 Alessia Ricciardi
Mi chiami Alessia, senza cognome.
No che problema!
Lei ha avuto coraggio, solo lei, di dire che cosa davvero ci fosse.
Se mi manda un piccolo comunicato stampa, perchè quello che ha mandato non possiamo pubblicarlo, lo passo in redazione e lo metto sul nostro sito
A presto
Alessia (Redazione EosArte)
E-mail: 29 Aprile 2009, Pino Boresta
Praticamente è un seguito a questo intervento organizzato al convegno della Fiera ArtO di Roma
Da voi qui segnalato: http://www.eosarte.eu/?p=6493
“Why not me to the Venice Biennial?” presenti: Cecilia Casorati (critica d’arte), Guglielmo Gigliotti (critico d’arte Il Giornale dell¹arte), Patrizia Mania (storica e critica d’arte, Universita della Tuscia), Daniele Capra (critico d’arte Exibart), Barbara Martusciello (critica d’arte), Marcello Carriero (critico d’arte), Caterina Iaquinta (storica d¹arte), Giuliano Lombardo (artista). Moderatore: Pino Boresta.
Se lo trovi interessante ti invio traccia e testo completo dell’intervento fatto al festival di arte contemporanea di Faenza.
Fammi sapere
ciao
pino
E-mail: 29 Aprile 2009, 12:38 Alessia Ricciardi
Buongiorno Pino.
Faccia così, lo metta come commento all’articolo che mi ha segnalato, che porta la firma del nostro direttore, in questo modo, posso farlo passare.
Eos cerca di dare visibilità a tutti: sia nella maniera più classica con della pubblicità sia segnalando eventi. Io sono rimasta colpita dalla sua protesta, ne ho condiviso le idee, lei mi sta simpatico, crede in quello che fa. Se posso le do volentieri spazio.
A presto
L. Alessia Ricciardi
E-mail: 29 Aprile 2009, 11:01 Lucilla Candeloro
Ciao squalo pazzo, ci vieni ad urlare nelle orecchie per godart?
In bocca al lupo, a presto
Lucilla
Facebook: 29 Aprile 2009, 2:40 Flavio Carbonaro Solo
Sei grande!, spero di trovare un giorno il tuo coraggio. maestro.
Solo
Facebook: 29 Aprile 2009, 4:01 Giovanni Strada
SIAMOCONTE’!
G.+ R. StraDA DA performers
Facebook: 29 Aprile 2009, 15:27 Stefano Pasquini
1
100
1000
Boresta!
Facebook: 29 Aprile 2009, 8:48 Emanuela Barbi
GRAZIE PINO ! Un abbraccio
E-mail: 29 Aprile 2009, 17:31 Catterin Catia e C.
Salve Pino,
Abbiamo letto il racconto, se sei interessato lo pubblichiamo nella sezione Caffè Letterario di MokaWeb. Aspettiamo un tuo Ok per la pubblicazione.
Saluti dalla Redazione
MokaWeb By Arkesis s.a.s. di Catterin Catia e C.
http://www.mokaweb.it/
E-mail: 30 Aprile 2009, 11:10 Pino Boresta
OK! benissimo grazie
saluti
pino boresta
Facebook: 30 Aprile 2009, 13:36 Pino Buffa
Ci sono volute 2 momenti di lettura per finire tutto….. questo é
PINO BORESTA oggi domani sempre
farei carte farse per avere i filmati datti da fare CIAO
E-mail: 30 Aprile 2009, 17:47 Catterin Catia e C.
Salve Pino, ti segnaliamo che il tuo racconto è on-line.
Saluti e a risentirci per un’eventuale futura collaborazione.
MokaWeb By Arkesis s.a.s. di Catterin Catia e C.
http://www.mokaweb.it
MAGGIO
Facebook: 3 Maggio, 16.17 Carà Francesco
Carà Francesco: Qualcuno tempo fa disse a proposito di Andy Warhol, essere stato il primo che, attraverso la dissacrazione dei beni di consumo, fu capace di rendere l’artista stesso protagonista della sua opera mediando il passaggio dalla pop art alla celebrità d’artista come arte stessa…il prossimo passo?… già s’intravede i critici saranno artisti del futuro non ho dubbi, guarda Sgarbi o D’Agostino o altri ancora…personaggi non c’è che dire…ciao
E-mail: 4 Maggio 2009, 22:51 Aldo Sacslei
Carissimo che ci vorrebbe la camicia di forza, grazie per la visita al mio, nostro dell’ODC, sito internet. Della sua 24 ore sono riuscito a leggere sino alle ore 16 CET, dopo di ché ho desistito, ero stanco morto. Credo però di aver comunque capito il senso, ma anche se non fosse così poco importa.
Sicuramente è una confusione, non ci sono dubbi, anzi potrebbe essere addirittura vecchia di millenni e non se n’è accorto; per questo, se mi da’ il nullaosta, metterò il suo commento e la relativa 24 ore sul nostro dell’ODC sito.
Saluti Suo Dottorissimo Aldo Sacslei
E-mail: 4 Maggio 2009, 23:48 Pino Boresta
Gentile Aldo
Le do il nullaosta e mi fa piacere che lo inserisca sul suo sito se possibile con la piccola foto con la scritta che ho allegato, altrimenti va bene ugualmente, (in allegato ho aggiunto anche il testo completo impaginato). Seguirò il suo sito.
cordiali saluti
pino
E-mail: 5 Maggio 2009, 18:48 Aldo Sacslei
Grazie, “may the confusion be with you”.
Doctor Aldo Sacslei
E-mail: 06 Magio 2009, 13:33 Pino Boresta
Pino Boresta In which sense?
E-mail: 6 Maggio 2009, 18:50 Aldo Sacslei
Aldo Sacslei like star wars, dear pino
A.S. Roma
E-mail: 6 maggio 2009, 15:42 Romano Baratta
Buongiono sig. Boresta,
lei indica che la frase urlata in italiano, veniva ripetuta
in inglese…
sono stato presente a due delle sue azioni vocali a Faenza,
ma in nessuna delle due ha ripetuto la frase in inglese….
alla prima che ho assistito è andato immediatamente via…
alla seconda è rimasto seduto, senza accennare a nessuna
frase in lingua inglese.
Romano Baratta
E-mail: 6 maggio 2009, 16:41 Pino Boresta
Buongiono a lei sig. Baratta,
Mi dispiace che lei non abbia potuto apprezzare il mio non certamente perfetto ma credo dignitoso e sufficientemente comprensibile inglese. Se ha letto il testo con attenzione (ma visto la lunghezza del pezzo posso capire) ci sono due occasioni nella quale la frase in inglese in effetti non vi è stata e forse lei era proprio presente a quelle 2 che per la precisione riporto anche qui sotto. Ma se lei ci tiene particolarmente per non lasciargli quella strana sensazione di retrogusto piuttosto fastidiosa che posso capire perfettamente per aver perso qualcosa di importante sono sempre pronto a fargliela o meglio a strillargliela alla prima occasione utile. Con simpatia la saluto e la ringrazio per la sue puntualizzazioni magari anche ulteriori e più in merito al problema.
pino boresta
E-mail: 6 Maggio 2009, 18:20 BOL23 Pietro Maiozzi
aahshhahhahahha
si si me gusta mucho, me gusterebbe dippiu’ essere li mentre
fai la performance senza aspettarmela, ma prima o poi son
sicuro che capiterà
grazie comunque
Pietro
E-mail: 6 Maggio 2009, 20:20 Francesco Melone
Ciao Pino, favolosa questa incursione a Faenza. MI immagino la paura di quelli mentre strillavi. Credo sia stato esilarante.
Tante buone cose.
Francesco
E-mail: 7 maggio 2009, 00:31 Antonio Zimarino
mi sembra una cosa bella … inserisci anche questa mail che hai scritto nell’”opera” … oppure potresti recitarla … non so, ma ci dovrebbe essere in qualche modo … comunque le risposte le conosciamo già tutte anche noi, anzi, forse conosciamo anche le domande che si sono fatte, o quello che si sono detti. E’ un gioco di autocelebrazioni e di autoconvincimento, ma idee nuove curatoriali, prospettive, coraggio di scelte … boh … sono anni che mi sembra di vedere sempre la stessa cosa …
in bocca al lupo
antonio
E-mail: 7 Maggio 2009, 01:47 Giampiero Poggiali Berlinghieri
Bravo Pino..sei forte!!!
Con grande simpatia
Giampiero Poggiali Berlinghieri
E-mail: 7 maggio 2009, 13:01 Bettina, Giò, Andrea
AAAHOOOOOOOOOOO!!!!
Complimenti da i Resigner Magnani, Delvecchio e Amatori, che, essendo impegnati negli eventi collaterali per il Festival ( vera spina dorsale del FAC ), non hanno potuto assistere ai tuoi urli di persona…
Ci congratuliamo.
Se hai un sito mandamelo.
Io ti mando i nostri:
http://www.resign.it/ http://www.ildo.tv/.
Le faremo sapere. Eheheheh.
Bettina, Giò, Andrea.
E-mail: 7 Maggio 2009, 13:07 Gruppo Sinestetico
Ciao Pino
sei grande!
sicuramente il video sarà una ottima documentazione delle tue citate performance
augurissimi
Sassu & Gruppo Sinestetico
http://www.grupposinestetico.it/
E-mail: 7 Maggio 2009, 7:00 Giacinto Di Pietrantonio
Caro pino
Non so cosa ti avrei risposto, perché bisogna trovarsi nelle situazioni e quindi non posso mettermi al posto degli altri e delle loro situazioni, soprattutto non posso entrare in situazioni interpersonali anche se riguarda il lavoro come quello tra te e cesare che conosco da lunga data.
Posso però dire qualcosa rispetto a questo tuo lavoro di cui mi pare di aver firmato la petizione e l’ho fatto, perchè quando un artista mi chiede un aiuto per un’opera se posso lo faccio sempre al di là se creda o meno in quel lavoro. Voglio dire che un artista andrebbe sempre aiutato, quando e’ possibile, a sviluppare il suo lavoro, che tra l’altro riferito al tuo ammetto che non conosco molto bene e che mi piacerebbe approfondire, per cui spero che troveremo l’occasione per farlo.
Riguardo alla tua azione a Faenza in generale dico non posso giudicare sia per i motivi di sopra e sia perchè non ero presente, un’opera, soprattutto una performance, va vista per poterne dire qualcosa di sensato. Sulla petizione, sul fatto di aver ricevuta risposta o meno dalla biennale, o dal suo direttore posso dire che non e’ perchè arrivano 1000, o 10000, o 100000, o… Che un direttore debba invitare quello o quell’altro artista. Difatti, benché Birnbaum abbia ricevuto le firme ha deciso di non invitarti, è una sua scelta ed ha i suoi motivi e io giudicherò la sua biennale al di là della presenza di questo o quell’artista. Comunque, faccio un altro esempio portandolo su di me, se tu mandassi a me una petizione simile in cui si chiede che vuoi esporre alla GAMEC questa petizione, ecc non avrebbe nessun effetto nel senso che io mi interesso delle cose non per democrazia, ma in quanto le ritengo interessanti che non é un assoluto. Certo se un numero di persone mi dicono che un artista e’interessante probabilmente lo guardo ancora con più attenzione, ma il giudizio finale non ha nulla a che fare con questa democrazia del consenso, ma é una mia decisione rispetto alla mia sensibilità, eccetera, un mio atto dittatoriale se vuoi, come lo sono tutte le scelte consapevoli e autentiche. Rimane comunque il fatto che un artista ha il diritto e il dovere di sviluppare tutte le strategie che ritiene opportune per attirare l’attenzione sul proprio lavoro, perché ritengo che quanto stai facendo con la tua performance sia non solo un’opera, ma una modalità per far si che gli altri si interessino al tuo lavoro e con me questo scopo lo ha raggiunto, in quanto come ti ho detto sopra vorrei incontrarti perché tu mi raccontassi e mostrassi tutto il tuo lavoro dagli inizi, anche se non garantisco sui risultati
Un caro saluto e spero a presto
Giacinto
E-mail: 8 Maggio 2009, 00:55 Pino Boresta
Ciao Giacinto
Sono molto contento che tu mi abbia scritto parlandomi chiaro e tondo in quel tuo sincero e tipico stile che ho sempre apprezzato.
Si! Purtroppo non abbiamo mai avuto occasione per approfondire o mostrarti in sostanza, non dico tutto il mio lavoro, ma almeno una parte di esso, ed il fatto che ora tu me lo chieda mi fa molto piacere e sono ben felice di poterlo fare quanto prima. Devo confessarti che sto vivendo un momento artistico particolarmente attivo ed esaltante
Unico rammarico riguarda Daniel Birnbaum che visto la sua riconosciuta sensibilità e stima che molti hanno di lui, speravo che avendogli spedito tutto il materiale con allegato una lettera strettamente personale avesse avuto almeno la delicatezza di rispondermi (in ogni caso), se non altro nel rispetto e per premiare il lavoro fatto da un artista che per 2 anni di seguito ha faticato instancabilmente per portare avanti quello in cui crede.
A parte questo nella tua lettera tocchi molti punti salienti e importanti del mio progetto “Firma Boresta” dei quali si è più volte e si sta ampliamente dibattendo in diverse sedi e occasioni, non ultima quella dei talk alla fiera di Roma “ArtO’”.
E’ anche per questo che sto cercando di mettere a punto una pubblicazione che conterrà tutto il materiale, documenti, documentazione di questo lunghissimo progetto durato 2 anni, (i cui prodromi risalgono addirittura a 4 anni fa)’.
Progetto che ha prodotto:
4 mostre in merito
un lavoro di Netart “No–logo CUS
7500 volantini distribuiti
40 poster affissi
4 poster opere in pvc
2500 adesivi
9 bliz con urlo, happenig ripetuto in 3 città diverse: Roma conferenza stampa Quadriennale, Faenza al Festival artecontemporanea, Venezia conferenza stampa Biennale.
pubblicazioni pubblicitarie
2 convegni e discussioni (Milano “inContemporanea”, Palazzo della Triennale, Roma fiera “ArtO’” Palazzo dei Congressi dal titolo “Why not me to the Venice Biennial? ”
decine di video e centinaia di foto
decine di articoli su riviste specializzate
decine di citazioni su riviste specializzate
centinaia di pubblicazioni, articoli, annuciazioni, comunicazioni segnalazioni su altrettanti siti internet
decine di discussioni on-line e non su siti, blog, youtube, E-mail e commenti su tutto il web
1000 persone che hanno firmato la petizione
1000 persone indecise se firmare la petizione
1000 persone che hanno deciso di non firmare la petizione
800.000? O forse più che almeno una volta si sono scontrati con uno degli aspetti di questo lavoro per mezzo di un volantino, inserzione pubblicitaria, convegno, articolo di giornale, comunicato stampa, mostra, azione autorizzata o non, blitz, azioni e performance più o meno clandestine,
1200.000? O forse più di tutti coloro che navigando su internet si sono imbattuti in quando già ricordato sopra.
Per cui venendo al dunque sapendo che tu giri come un picchio per tutto mondo e che capiti spesso anche a Roma fammi sapere tu come e quando ci vogliamo incontrare. Io ho lo studio a segni un paese vicino a Roma dove se vuoi ci possiamo vedere. Oppure se non capiti a Roma nei prossimi tempi compatibilmente con la distanza e il periodo sono eventualmente disposto a venire io dove a te fosse più comodo e necessario per questo incontro.
Nel frattempo se ti vuoi fare un giro sul mio Blog puoi trovare 30 miei progetti con brevi descrizioni che forse (anche se ancora da aggiornare) possono comunque già darti un idea dell’evolvere del mio lavoro quasi fino a oggi.
pino boresta
E-mail: 8 Maggio 2009, 00:38 Cesare Pietroiusti
Caro pino, posso dirti che questo E-mail mi è piaciuto, sembra sincero e in fondo aggiunge senso a tutta la performance faentina. che, sono d’accordo con te, ha animato il festival senza, in fondo, togliere la parola a nessuno.
Che un organizzatore si irriti se le cose vanno un po’ diversamente da come le ha programmate, perché c’è un matto che urla qualcosa a ogni incontro, è del tutto normale. secondo me succedeva anche da noi a Oreste.
Quello che ho scritto nel ‘98 era sincero (magari solo un po’ enfatico, visto che si trattava di una lettera di “referenza” per il ps1). non ho cambiato opinione.
L’invito alla XII Quadriennale non c’entra niente, secondo me, con la tua operazione delle firme.
ho cercato di spiegarti (mi pare che non ci sono riuscito) che il motivo per cui non firmo non ha a che fare con una valutazione sulla qualità del tuo lavoro (di cui, fra l’altro, so piuttosto poco negli ultimi dieci anni), ma con il voler evitare di rientrare in un atteggiamento di pigra (o peggio, pietosa) condiscendenza. Comunque credo che, ai fini della tua operazione - e forse contrariamente a quel che tu credi - anche chi non firma “entra” nel tuo gioco, e infatti tu, giustamente, fai tutti i nomi; e a me, scorrendo la lista dei non-firmatari, è venuto in mente che molti si sono comportati così per rispetto nei tuoi confronti mentre non sono sicuro del rispetto di chi invece ha firmato.
e comunque, alla fine, il fatto che anche i non-firmatari siano presi in un qualche tipo di trappola, è il segno di un’operazione riuscita.
Il mio suggerimento è, ancora una volta, pensare un po’ meno al problema di sentirsi escluso, e provare a ragionare in maniera contro-intuitiva. se avessi mandato a Birnbaum la lista proprio di quelli che si sono rifiutati di firmare per te, secondo me non avresti avuto più possibilità di entrare, ma avresti fatto un lavoro più interessante. e Daniel forse se ne sarebbe accorto.
un abbraccio,
c.
E-mail: 11 Maggio 2009, 16:54 Pino Boresta
Ciao caro Cesare
Ti ringrazio per la tua risposta e puntualizzazione, al di fuori delle tante altre cose che vorrei dirti ma che potrebbero solo annoiarci una unica te la voglio riportare e cioè;
Io credo che tutti siano meritevoli di rispetto, almeno dal mio punto di vista, sia chi ha firma sia chi ha deciso di non farlo, quello che poi dicono o si raccontino tra loro o con gli altri riguardo le varie motivazioni e spiegazioni del loro gesto è forse uno degli aspetti (insieme a molti altri non ultimo questo?:
http://pinoboresta.blogspot.com/2009/09/arte-e-stupidita.html
più interessanti venuti fuori da questo lavoro non credi? Un abbraccio
p.b.
E-mail: 8 Maggio 2009, 13:54 Laura Palmieri
Grande boresta ecco il comunicato della mia mostra un abbraccio
E-mail: 8 Maggio 2009, 18:17 Claudia Colasanti
meraviglioso
E-mail: 9 Maggio 2009, 01:49 Giulia
Sempre grande Pino!
Un abbraccio
Giulia
E-mail: 9 Maggio 2009, 13:16 Valeria Rossi
‘a matto… non c’entrava un tubo il tuo diario con il mio giornale, che in teoria sarebbe sulla provincia di Savona (con puntate esterne sui fatti nazionali di stra-rilievo): ma mi è piaciuta troppo la tua performance e quindi l’ho pubblicata: http://www.ilponente.com/
Grazie, ciao!
Valeria Rossi
E-mail: 11 Maggio 2009, 19:11 Patrizia Rossello
grande!
Patrizia
E-mail: 11 Maggio 2009, 20:14 Werther Germondari
Bravo Pino, tu che hai ancora la Forza ci riuscirai.
Un abbraccio
Werther
E-mail: 11 Maggio 2009, 23:53 Giorgio Di Genova
Caro Boresta,
il resoconto diaristico delle tue performances mi ha divertito ed insieme interessato: l’ho letto fino in fondo, cosa che faccio difficilmente per mancanza di tempo. Se ti interessa io firmerei la tua richiesta di farti andare alla Biennale, per quel che vale. Io la Biennale non vado più nemmeno a vederla dal 2003, anche se mi invitano al vernissage ogni volta, come anche questa volta. Non andrò, preferisco correggere le bozze dell’ultimo volume della mia storia dell’arte del ‘900, nel quale quello che ha detto la Vettese è confermatissimo e da me sottolineato.
Se ti va, mandami documentazione sul tuo lavoro: non ti potrò invitare alla Biennale, ma se ti interessa in qualche mostra forse sì. Sempre ché quello che fai mi convinca. Non so infatti se sei uno che non è ancora entrato nella punta dell’iceberg dell’arte che si conosce e si fa conoscere e nella quale ci sono tanti che artisti non sono ma il mercato pompa a tutto spiano. Ci siamo mai incrociati? Non ricordo. Comunque ti do un consiglio.
Con le tue registrazioni fai un video che si potrebbe appunto proporre in qualche mostra.
Buona fortuna e cordiali saluti
Giorgio Di Genova
E-mail: 12 Maggio 2009, 08:20 Pier Luigi Tazzi
grazie della cronaca di gio(r)ni di tristitia
pl
E-mail: 12 Maggio 2009, 09:41 Paolo Vinci
Grande Pino!!!
Paolo
E-mail: 12 Maggio 2009, 23:09 Antonella Mazzoni
bravo boresta,
un testo vero
un bel ritmo
molto umano
molto artistico
nelle intenzioni e nei fatti
mi sei piaciuto
antonella mazzoni
E-mail: 13 Maggio 2009, 16:43 Luca Vitone
Mi sembra che abbia funzionato, non vedo perché non dovrei essere d’accordo: sono le tue modalità espressive, la tua cifra.
Un caro saluto,
Luca
E-mail: 14 Maggio 2009, 12:32 Patrizia Mania
Caro Pino come immagini mi sembra la direzione ‘giusta’. Tienimi informata. A presto
Patrizia Mania
E-mail: 14 Maggio 2009, 17:15 Mary Angela Schroth
pino, ideale, il diario scritto…bravo…
ma voglio sapere: come era veramente Faenza? utile, dati i nomi interessanti? l’atmosfera com’era?
mary angela
E-mail: 14 Maggio 2009, 17:15 Elisabetta Sonnino
Grazie per questo lavoro che mi hai inviato, lo appendo in casa da qualche parte per favore ricordati di modificare il mio indirizzo mail, il nome è uguale cambia il server grazie
Eli
E-mail: 15 Maggio 2009, 17:21 Antonio Arévalo
lo avevo gia letto, e mi ero molto divertito. Sperimento riuscito mi sembra.
Antonio
E-mail: 16 Maggio 2009, 09:02 Giovanni Manunta
ciao pino.
sono pastorello e ho firmato la tua petizione un anno fa alla fiera
di Roma (quella all’EUR), sinceramente all’inizio, ti avevo sottovalutato ma poi
sono stato contento di averlo fatto. ora sono orgoglioso.
ahooooooo…. viva pino boresta!
ciao, spero di vederti alla prossima biennale (per questa che inizia pazienza)
forza.
pastorello
E-mail: 17 Maggio 2009, 11:17 Simone Crespi
Caro Pino,
mi fa piacere ciò che hai scritto e fatto a Faenza e visto che la tua è si una lettera aperta ma anche indirizzata a me personalmente, mi permetto di scriverti di ritorno alcune mie considerazioni e pensieri. Mi riallaccio proprio a ciò che hai fatto ed è successo, quasi come se fosse un dialogo ideale: forma del pensiero e del rapporto di cui non solo c’è oggi fin troppo bisogno ma anche perchè è una delle più belle, a mio avviso, forme letterarie. Personalmente mai come quest’ultimo anno mi sono allontanato dalle forme sociali dell’arte, causa un insopportabile senso di contraddizione. Mi rivolgo alla comunità umana piuttosto che a quella”artistica”ma apprezzo molto il tuo lavoro e vedo in esso possibilità, potenzialità che sono grandi, seppur ancora non sfruttate appieno. La causa, per come la vedo è, sempre e comunque, per te e per tutti, la contraddizione insita nel proprio modo di agire e pensare.
In definitiva da una parte tu metti in discussione il sistema dell’arte con i suoi potentati e corporazioni e strutture attraverso le tue azioni dirompenti e fuori delle regole ma poi, allo stesso tempo aspiri a comparire alle biennali, che sono il fulcro di quella stessa piramide che metti in discussione e che forse(lo spero) vorresti abbattere. Perchè? Hai bisogno di un pubblico? O hai bisogno della fama mediatica o peggio ancora dei soldi che dalla fama deriverebbero? Io vedo in questo la contraddizione del tuo lavoro. In definitiva te, con le tue azioni, così come sono concepite, che si svolgono cioè proprio nei luoghi all’arte deputati, puoi avere un pubblico enorme, sempre rinnovato ed oltretutto anche specializzato. Troppi hanno iniziato come incendiari e sono finiti come pompieri. Io credo che sarebbe la tua peggior sfortuna se davvero riuscissi a farti invitare alla Biennale. Hai già tutto nelle tue mani, tutto quel che serve e io credo che lo utilizzi poco, con troppa moderazione. Se volessi dedicarti solo a contestare il sistema, a metterlo in crisi con azioni artistiche ma dirompenti per il sistema stesso, io credo che avresti molto più successo.
I borghesi, i capetti, vogliono sentirsi sfidati all’estremo, vedere messa in discussione la loro autorità, cosa di cui hanno gran paura e dopo ti fanno largo. Però se poi tradisci, quando e se ti faranno largo, e da incendiario diventi pompiere, peste ti colga.
Sei relazionale, hai il coraggio di esporti e hai per referente il mondo dell’arte. E’ importante quest’ultimo punto, perchè a togliere tutti i limiti, come ho fatto io, qualsiasi forma che si voglia dare al proprio agire artistico diviene impossibile. In generale gli artisti più grandi sono coloro che hanno saputo agire entro una determinata cornice. Lo farei forse io stesso, di rivolgermi al mondo dell’arte, se ancora lo potessi, ma non certo per adularlo. É bene destrutturare qualsiasi sistema troppo ingessato, sia esso sociale o mentale. Se non volessi arrivare per forza alla biennale potresti forse perdere quel freno, quel rispetto per i potenti e prenderli tutti per il culo, mostrare con lo specchio delle tue azioni la loro piccolezza, la ridicolaggine della loro autorità, la follia tutta italiana di queste parate e rendite di posizione, insommma… destrutturare, disturbare, mettere in ridicolo: artisticamente! Il problema è che si prendono tutti troppo sul serio ed è proprio per questo motivo che il tuo lavoro mi è sempre piaciuto.
Ti stupisci del comportamento di Cesare Pietroiusti? Eppure lui, se è vero quello che scrivi del dialogo avvenuto tra voi e non è solo una provocazione, ha preso sul serio la tua petizione per essere invitato alla Biennale ed è probabilmente vero che invece molti di quelli che hanno firmato non abbiano affatto creduto che la cosa potesse portare ad alcun effetto concreto. Però anche lì ti contraddici: quando lui ti dice che ci sono altri prima di te e tra quegli altri pure lui stesso, dici che l’idea l’hai però avuta te. Poi però dici che te avresti firmato per affetto e stima se il progetto fosse stato il suo e che sopratutto aspiravi al sua abbraccio. E’ precisamente questo tipo di contraddizione che mi ha allontanato dal mondo dell’arte. Io non posso sopportare la mancanza di amore ed umanità ma neanche la poca serietà nel lavoro. E pare che le due cose non si trovino quasi mai insieme. Avere una mente lucida e critica, che sa perfettamente vedere e giudicare il lavoro artistico ma conservare, privilegiare sempre e comunque la propria umanità ed un cuore grande. Inoltre per ogni vero artista è molto difficile poter accettare il lavoro di una altro artista, perchè vede e riconosce solo il proprio. Serve una personalità molto concentrata su se stesso ed il proprio lavoro all’artista, generalmente.
Per questo motivo che l’arte ormai è per me solo una mia espressione privata ed il vero lavoro è quello dello spirito: che non prende forma ma spira come il vento, dove e quando vuole. L’obbiettivo è quello di destrutturare le illusioni degli uomini in generale, il loro ego, la chiusura, la durezza di cuore e mancanza di umanità. E’ un lavoro durissimo e senza alcun ringraziamento in cambio, perchè vedersi distruggere le proprie illusioni non fa particolarmente piacere a nessuno: bisogna prima morire al proprio ego per vedere che cosa c’è dopo. Si può vedere la potenza dello spirito quando si rapprende in una determinata forma artistica e ne restiamo stupiti, ammirati ma in effetti lo spirito non ha limiti fissi. Si può anche viverlo senza che si trasfonda nella materia, Si può far si che la sua forza venga impiegata per cambiare in meglio le coscienze: come una luce che promana, scioglie ed illumina. Lo può fare anche l’arte ma non così direttamente ed intensamente. In pratica ho eliminato il doppio passaggio. E’ ciò che in certo qual modo puoi fare anche te, visto che “hai le palle” di rivolgerti direttamente alle persone. Non è questa l’arte relazionale, lo specchio della vita?
Come vedi sono partecipe, anche se non ho firmato la petizione e non sono venuto alle tue azioni negli ultimi tempi. Ciascuno di noi ha la sua strada particolare ma la nostra umanità non perdiamola mai!Continua a tenermi informato; ti abbraccio. simone crespi
E-mail: 20 Maggio 2009, 12:42 Fiorenzo Zaffina
Grazie Pino. Bellissimo!! Auguri,
Fiorenzo
Facebook: 23 Maggio 2009, 22:00 Anteo Radovan
bravo pino. mi è piaciuto molto. breve, essenziale, efficace
Anteo
E-mail: 26 Maggio 2009, 15:33 Agostino Perrini
“…Entro vado in fondo alla sala mi metto seduto in penultima fila, con il foglio del programma in mano chiedo al vicino conferma della sessione in atto, quindi faccio un bel respiro mi alzo in piedi sulla sedia e urlo a squarciagola “AAHOOOOOOOOOOOOO!……..boresta ci hai rotto li cojoni !!!!!!!!” non ne possiamo + cancellaci per sempre dal tuo indirizzario, dal tuo orizzonte .. e voi curatori di qualsivoglia fiera o sagra dell’arte e della salamella, invitatelo, ma … non ne fate parola ad alcuno. silenzio boresta crea!
http://whitehouse.splinder.com/post/20639111#comment: 29 Maggio 2009, 11:57 Rossi Luca
Caro Pino Boresta,
ho assistito anche io ad alcuni tuoi urli al festival di Faenza. Il momento dell’urlo era interessante ma poi la richiesta di andare alla biennale appariva un po’ naif. Un po’ da biennale di Alberto Sordi. Personalmente non voglio dare adito alla frustrazione piuttosto ad un odio costruttivo. Una frase famosa dice che sarebbe più intelligente amare piuttosto che un odio non costruttivo.
GIUGNO
Facebook: 15 Giugno 2009, 16.02 Luca Bidoli
Ciao Pino! Ho appena letto su Juliet il resoconto della tua performance a Faenza… BRAVISSIMO HAHAHAHAHA GRANDE!!! Sono contento, seppur in minimissima parte di aver partecipato
E tu come stai?
Ti mando un caro saluto.
luca
Facebook: 16 Giugno 2009, 14.09 Pino Boresta
Ciao Luca grazie…… hai letto pure il quartino fisso che tengo nelle notizie spray della rivista, che ne pensi?
pino
Facebook: 17 Giugno 2009, 12.00 Luca Bidoli
ma Pino, è una delle prime cose, se non la prima che leggo su Juliet.
Cosa ne penso? Che tu abbia definito la differenza che c’è tra artista e grande artista.
luca
LUGLIO
E-mail: 18 Luglio 2009, 23:55 Bodo & Elena
Bodo & Elena: Grande Pino, ma chi sei?
Sei quello che stavamo aspettando, il messia?
Non ci conosciamo, e questo ci dispiace
Ci siamo spaccati in 4 dalle risate leggendo questa tua mail, imagginandoci e rivivendo sia le scene che i volti dei presenti.
Peccato non esserci stati, se mai verrà fatto un video saremo bencontenti di poterlo vedere.
Ciao Bodo & Elena
E-mail: 30 Luglio 2009, 11:23 James Harris
Ciao, apprezzo le tue mail ma ti chiedo gentilmente di risolvere il modo in cui lasci visibile tutti gli indirizzi, se tu hai fatto un po’ copia e incolla bene, è per una buona causa, ma perchè non metti tutti quanti in ccn così nessun altro li vede…… grazie e buon proseguimento!!!!
james