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on Mercoledì, Dicembre 5th, 2012 at 15:47 and is filed under Senza categoria.
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15 Risposte to “Teledurruti - Il maestro del cinema Umberto Lenzi racconta il suo nuovo romanzo”
Hai passato il limite!
Anche se a tarantino gli si fradicia la fica quando vede i film di lenzi,questo non toglie che rimane un cazzo di testa di merda,esattamente come tutti quelli che frequenti.
Dalla serie roma assassina,spiaggia a mano armata..bello originale e nuovo.
Guarda era meglio se non fossi tornato sui tuoi passi e avessi lasciato teledurruti chiusa per sempre.
Sei diventato un prodotto confezionato su uno scaffale di un supermercato,quando ti incontro,(se non ti evito come è successo a portaportese poco tempo fa) ti sputo addosso.
E vado subito a togliere quei cazzo di quadri che ho esposto per divulgare il messaggio di situazionismo e libertà.(forse l’unico posto al mondo dove erano esposti al pubblico)
Mi fai pena e rabbia allo stesso tempo.
Sei sicura che sia io ad insultare,a me sembra di rispondere agli insulti che ricevo.insulti celati da gesti e parole apparentemente lisi ma che invece sono lame taglienti che penetrano a fondo nell’anima o nel fegato se preferisci.
non capisco, quali insulti ti sarebbero stati rivolti da abbate e lenzi? non so, io vedo che ogni volta che commenti dici di tutto di più, insulti, bestemmioni, sei incazzata a mille, ma non ho capito precisamente con chi ce l’hai. con chi cazzo ce l’hai lolita? dimmelo, che magari sò pure d’accordo…
ma quello della soave lolituccia è un vezzo, cazzo, è un cazzo, vezzo!
e lei lo sa e sa anche che tutti i vezzi diventano ben presto scontati e prevedibili e stancano, mamma come stancano!
ciao lolita, quando mi incontri non sputarmi addosso…
Allora mettiamola così:Uno che ha sfruttato un filone cinematografico basato sull’ottica fascista e violenta di chi ritiene e sostiene che il poliziotto ha sempre ragione e becca sempre il colpevole e in virtù di questo:”può farne ciò che vuole”,già di per se non può definirsi un maestro del cinema,se non di quello di propaganda,questo bisogna tenerlo presente.
Ma possiamo citare pure ZORRO vs MACISTE titolo che descrive appieno la maestria di lenzi come anche IL TRUCIDO E LO SBIRRO oppure PIERINO LA PESTE COLPISCE ANCORA.
Arrivo al punto:Quest’uomo come molti suoi contemporanei rappresenta se non la distruzione della fantasia,almeno il punto di partenza,la prima picconata.
Vederlo quarantanni dopo riproporre lo stessso modello editato da una grande casa già a questo punto le ghiandole salivari s’infiammano,se poi l’intellettuale che stimo maggiormente gli rende omaggio in questo modo cagnesco,il sangue comincia a bollire.
Ma non credo che voi possiate capire tutto questo perchè siete troppo allineati e coperti,siete ormai stati blisterati e posti sugli scaffali del grande supermercato dei potenti,loro si incriticabili anzi a loro avete delegato la facoltà di decidere delle vostre vite,sono loro che controllano il vostro metro di giudizio quello che è bello,quello che è originale e quello che si deve o non si deve fare per non peccare.
ma infatti lolita “noi” siamo perfettamente consapevoli della nostra pochezza e del nostro squallore.
soprattutto siamo e saremo sempre grati alle menti superiori e anticonformiste e non allineate (soprattutto in in certo tipo di linguaggio …)e dissacratrici come la tua che, quando non ci induce a buttarci da una rupe proprio per quella consapevolezza, ci può invece aiutare a crescere, ad evolverci …
Ora che ci penso, soprattutto nel turpiloqui e nelle tue bestemmie così spontanee e genuine ti riveli una vera anticonformista….
oddio lolta..ma non sarai mica una di quelli che credono ancora che l’ispettore Callaghan fosse “fascista” e pertanto il bravo intellettuale di sinistra doveva vergognarsi di amarlo? Ma ci libereremo mai di certa critica ideologica sedicente “de sinistra” alla cultura pop?
Mercoledì, 5 Dicembre 2012 alle 19:08
quando uscirà il prossimo romanzo, “Dicembre”, de lo marchese intellettuale Fulvio Abbate?
Mercoledì, 5 Dicembre 2012 alle 19:15
tutti vecchi del cazzo.
io da vecchio vorrei solo morire, altro che romanzo.
Giovedì, 6 Dicembre 2012 alle 16:41
Hai passato il limite!
Anche se a tarantino gli si fradicia la fica quando vede i film di lenzi,questo non toglie che rimane un cazzo di testa di merda,esattamente come tutti quelli che frequenti.
Dalla serie roma assassina,spiaggia a mano armata..bello originale e nuovo.
Guarda era meglio se non fossi tornato sui tuoi passi e avessi lasciato teledurruti chiusa per sempre.
Sei diventato un prodotto confezionato su uno scaffale di un supermercato,quando ti incontro,(se non ti evito come è successo a portaportese poco tempo fa) ti sputo addosso.
E vado subito a togliere quei cazzo di quadri che ho esposto per divulgare il messaggio di situazionismo e libertà.(forse l’unico posto al mondo dove erano esposti al pubblico)
Mi fai pena e rabbia allo stesso tempo.
Giovedì, 6 Dicembre 2012 alle 16:43
Ha ragione duchamp,pure se anche lui rimane un povero post-it senza speranza
Giovedì, 6 Dicembre 2012 alle 18:02
ma perché insulti sempre, mammamia? sempre incazzata a sparare merda su tutto e tutti…
Giovedì, 6 Dicembre 2012 alle 18:29
Sei sicura che sia io ad insultare,a me sembra di rispondere agli insulti che ricevo.insulti celati da gesti e parole apparentemente lisi ma che invece sono lame taglienti che penetrano a fondo nell’anima o nel fegato se preferisci.
Giovedì, 6 Dicembre 2012 alle 18:43
non capisco, quali insulti ti sarebbero stati rivolti da abbate e lenzi? non so, io vedo che ogni volta che commenti dici di tutto di più, insulti, bestemmioni, sei incazzata a mille, ma non ho capito precisamente con chi ce l’hai. con chi cazzo ce l’hai lolita? dimmelo, che magari sò pure d’accordo…
Giovedì, 6 Dicembre 2012 alle 19:59
adoro la mia follia e l’infinita grazia di lolita
Giovedì, 6 Dicembre 2012 alle 22:25
lolita why
Venerdì, 7 Dicembre 2012 alle 18:29
ma quello della soave lolituccia è un vezzo, cazzo, è un cazzo, vezzo!
e lei lo sa e sa anche che tutti i vezzi diventano ben presto scontati e prevedibili e stancano, mamma come stancano!
ciao lolita, quando mi incontri non sputarmi addosso…
Venerdì, 7 Dicembre 2012 alle 19:17
Qualcuno che vuole bene a Lenzi gli dica che gli occhiali gli stanno procurando il distacco del naso.
E non sputate !
Sabato, 8 Dicembre 2012 alle 11:09
Lolita è intelligente.Qualche volta esagera.Può essere troppo per una personalità eclettica come Abbate?
Sabato, 8 Dicembre 2012 alle 13:15
Allora mettiamola così:Uno che ha sfruttato un filone cinematografico basato sull’ottica fascista e violenta di chi ritiene e sostiene che il poliziotto ha sempre ragione e becca sempre il colpevole e in virtù di questo:”può farne ciò che vuole”,già di per se non può definirsi un maestro del cinema,se non di quello di propaganda,questo bisogna tenerlo presente.
Ma possiamo citare pure ZORRO vs MACISTE titolo che descrive appieno la maestria di lenzi come anche IL TRUCIDO E LO SBIRRO oppure PIERINO LA PESTE COLPISCE ANCORA.
Arrivo al punto:Quest’uomo come molti suoi contemporanei rappresenta se non la distruzione della fantasia,almeno il punto di partenza,la prima picconata.
Vederlo quarantanni dopo riproporre lo stessso modello editato da una grande casa già a questo punto le ghiandole salivari s’infiammano,se poi l’intellettuale che stimo maggiormente gli rende omaggio in questo modo cagnesco,il sangue comincia a bollire.
Ma non credo che voi possiate capire tutto questo perchè siete troppo allineati e coperti,siete ormai stati blisterati e posti sugli scaffali del grande supermercato dei potenti,loro si incriticabili anzi a loro avete delegato la facoltà di decidere delle vostre vite,sono loro che controllano il vostro metro di giudizio quello che è bello,quello che è originale e quello che si deve o non si deve fare per non peccare.
Sabato, 8 Dicembre 2012 alle 14:01
ma infatti lolita “noi” siamo perfettamente consapevoli della nostra pochezza e del nostro squallore.
soprattutto siamo e saremo sempre grati alle menti superiori e anticonformiste e non allineate (soprattutto in in certo tipo di linguaggio …)e dissacratrici come la tua che, quando non ci induce a buttarci da una rupe proprio per quella consapevolezza, ci può invece aiutare a crescere, ad evolverci …
Ora che ci penso, soprattutto nel turpiloqui e nelle tue bestemmie così spontanee e genuine ti riveli una vera anticonformista….
Domenica, 9 Dicembre 2012 alle 13:16
oddio lolta..ma non sarai mica una di quelli che credono ancora che l’ispettore Callaghan fosse “fascista” e pertanto il bravo intellettuale di sinistra doveva vergognarsi di amarlo? Ma ci libereremo mai di certa critica ideologica sedicente “de sinistra” alla cultura pop?