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on Lunedì, Gennaio 28th, 2013 at 12:24 and is filed under Senza categoria.
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6 Risposte to “Teledurruti - Pensi mai che prima o poi saremo tutti morti? (Anche quelli che oggi detesti, però!)”
Anche a me capita spesso di pensarlo soprattutto quando guardo mio figlio e anche io provo la stessa sensazione di leggerezza che hai,dal bravo paroliere che sei,descritto magistralmente.L’unica cosa che non hai detto al tuo seppur esiguo pubblico è il perchè ti senti così.Se interessa a qualcuno il mio sentimento è dettato dall’aver coscienza di
Ma se lo fossimo già? Sogniamo o siam desti? Certe persone così importanti per la tua vita ora inavvicinabili pur essendo vive…cosa sono, vive o morte? e noi cosa siamo per loro, vivi o morti?
Mi preoccupa ancora un poco il patrimonio ereditario complessivamente considerato di ogni singolo individuo, ma poi penso “chi muore non sta più in casa, si getta dalla finestra e invece di cadere va, immerso nella profondità. L’elio è un gas nobile… forse è la storia di una successione illegittima. Ah, dimenticavo, l’elio, oltre che ad essere nobile è anche inerte. Mo (o) olto diffuso…
Anche un Dandy muore, ma muore molesto, non se ne va in silenzio, se ne va gridando in silenzio la sua rabbia verso il conformismo della gente, l’indifferenza della società, l’ignoranza della cultura convenzionale e convenzionata, il suo rifiuto ai dogmi della religione
In definitiva se si muore meglio morire molesti
Lunedì, 28 Gennaio 2013 alle 13:18
Anche a me capita spesso di pensarlo soprattutto quando guardo mio figlio e anche io provo la stessa sensazione di leggerezza che hai,dal bravo paroliere che sei,descritto magistralmente.L’unica cosa che non hai detto al tuo seppur esiguo pubblico è il perchè ti senti così.Se interessa a qualcuno il mio sentimento è dettato dall’aver coscienza di
Lunedì, 28 Gennaio 2013 alle 13:58
… bel pezzo.
Lunedì, 28 Gennaio 2013 alle 17:35
ma Saragat ha morto?
Lunedì, 28 Gennaio 2013 alle 18:42
Ma se lo fossimo già? Sogniamo o siam desti? Certe persone così importanti per la tua vita ora inavvicinabili pur essendo vive…cosa sono, vive o morte? e noi cosa siamo per loro, vivi o morti?
Lunedì, 28 Gennaio 2013 alle 19:30
Mi preoccupa ancora un poco il patrimonio ereditario complessivamente considerato di ogni singolo individuo, ma poi penso “chi muore non sta più in casa, si getta dalla finestra e invece di cadere va, immerso nella profondità. L’elio è un gas nobile… forse è la storia di una successione illegittima. Ah, dimenticavo, l’elio, oltre che ad essere nobile è anche inerte. Mo (o) olto diffuso…
Giovedì, 31 Gennaio 2013 alle 19:06
Anche un Dandy muore, ma muore molesto, non se ne va in silenzio, se ne va gridando in silenzio la sua rabbia verso il conformismo della gente, l’indifferenza della società, l’ignoranza della cultura convenzionale e convenzionata, il suo rifiuto ai dogmi della religione
In definitiva se si muore meglio morire molesti