Teledurruti - Pensi mai che prima o poi saremo tutti morti? (Anche quelli che oggi detesti, però!)

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6 Risposte to “Teledurruti - Pensi mai che prima o poi saremo tutti morti? (Anche quelli che oggi detesti, però!)”

  1. lolita Says:

    Anche a me capita spesso di pensarlo soprattutto quando guardo mio figlio e anche io provo la stessa sensazione di leggerezza che hai,dal bravo paroliere che sei,descritto magistralmente.L’unica cosa che non hai detto al tuo seppur esiguo pubblico è il perchè ti senti così.Se interessa a qualcuno il mio sentimento è dettato dall’aver coscienza di

  2. duchamp Says:

    … bel pezzo.

  3. Carlo Says:

    ma Saragat ha morto?

  4. Meriterì Says:

    Ma se lo fossimo già? Sogniamo o siam desti? Certe persone così importanti per la tua vita ora inavvicinabili pur essendo vive…cosa sono, vive o morte? e noi cosa siamo per loro, vivi o morti?

  5. Francesco Ugo Oliveti Says:

    Mi preoccupa ancora un poco il patrimonio ereditario complessivamente considerato di ogni singolo individuo, ma poi penso “chi muore non sta più in casa, si getta dalla finestra e invece di cadere va, immerso nella profondità. L’elio è un gas nobile… forse è la storia di una successione illegittima. Ah, dimenticavo, l’elio, oltre che ad essere nobile è anche inerte. Mo (o) olto diffuso…

  6. duchamp Says:

    Anche un Dandy muore, ma muore molesto, non se ne va in silenzio, se ne va gridando in silenzio la sua rabbia verso il conformismo della gente, l’indifferenza della società, l’ignoranza della cultura convenzionale e convenzionata, il suo rifiuto ai dogmi della religione
    In definitiva se si muore meglio morire molesti

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