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on Mercoledì, Ottobre 7th, 2009 at 01:06 and is filed under Senza categoria.
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(Big Jim è la fonte originaria ma Zed, come già aveva inventato il suo personaggio ricalcando il suono ed i robots dei Kraftwerk del ‘78, gli mise successivamente la calotta ricalcando i Devo del ‘79)
Potrebbe anche figurarsi la metafora di Berlusconi come “il padrone delle ferriere” in Metropolis di Fritz Lang (ma quando esce qui da noi il dvd della versione restaurata e musicata dal grande Giorgio?) con la differenza che il suo Pier Silvio non parrebbe somigliare al figlio di quello là. Zed con calotta somiglia molto a Tom Cruise (ma non sono d’accordo con te che lo hai scoperto attore ‘bravo’ solo con Kubrick, perchè anche nel colore dei soldi ed in rain man mi piace assai, per nulla squilibrante nè con Newman nè con Hoffman)
“Bondized culture” può essere più carino e divertente di “cultura bondizzata”, per denominare la bonifica del culturame esortata dal Brunetta furioso al Bondi innamorato.
E’interessante aver citato Bontempelli ,in uno dei suoi drammi (Minnie la candida) il personaggio principale si suicida perché crede di essere stato fabbricato e di non possedere un’anima. Tra i vari servetti berlusconiani ci sono diverse figure che si comportano e parlano in maniera robottica…dove le avrà comprate Berlusconi queste poupées électriques?
Secondo me stanno nei grandi magazzini ed ogni tanto li manda in giro e quando tornano ci vuole sempre un pò di tempo e di manfrine prima che recuperino la loro identità http://www.youtube.com/watch?v=tsK5f5NN5ZM
Sulle varie calotte dei Devo: quella in oggetto la usarono nel tour dell’81. Album New Traditionalists e clip Through Being Cool
(errore gravissimo, i tempi ed i fatti s’intrecciano e s’appiattiscono nella capoccia sempre più, perfino a che fare con le cose più care, dischi e fumetti etc: suoni ed immagini che pretendo mi scorrano nelle vene
mantenendo l’assetto dei soldatini che schieravo per la grande parata… ma quella era l’overture del torneo all’ultimo sangue simile a quello di Mongo del Gordon numero tre…porcazzozza!
Mercoledì, 7 Ottobre 2009 alle 02:25
(Big Jim è la fonte originaria ma Zed, come già aveva inventato il suo personaggio ricalcando il suono ed i robots dei Kraftwerk del ‘78, gli mise successivamente la calotta ricalcando i Devo del ‘79)
Potrebbe anche figurarsi la metafora di Berlusconi come “il padrone delle ferriere” in Metropolis di Fritz Lang (ma quando esce qui da noi il dvd della versione restaurata e musicata dal grande Giorgio?) con la differenza che il suo Pier Silvio non parrebbe somigliare al figlio di quello là. Zed con calotta somiglia molto a Tom Cruise (ma non sono d’accordo con te che lo hai scoperto attore ‘bravo’ solo con Kubrick, perchè anche nel colore dei soldi ed in rain man mi piace assai, per nulla squilibrante nè con Newman nè con Hoffman)
“Bondized culture” può essere più carino e divertente di “cultura bondizzata”, per denominare la bonifica del culturame esortata dal Brunetta furioso al Bondi innamorato.
Mercoledì, 7 Ottobre 2009 alle 03:10
global version (trito e ritrito ma da gagliardo artista): http://www.youtube.com/watch?v=RhDkEX8Qn6s
Mercoledì, 7 Ottobre 2009 alle 03:22
E’interessante aver citato Bontempelli ,in uno dei suoi drammi (Minnie la candida) il personaggio principale si suicida perché crede di essere stato fabbricato e di non possedere un’anima. Tra i vari servetti berlusconiani ci sono diverse figure che si comportano e parlano in maniera robottica…dove le avrà comprate Berlusconi queste poupées électriques?
Mercoledì, 7 Ottobre 2009 alle 07:19
Secondo me stanno nei grandi magazzini ed ogni tanto li manda in giro e quando tornano ci vuole sempre un pò di tempo e di manfrine prima che recuperino la loro identità
http://www.youtube.com/watch?v=tsK5f5NN5ZM
Mercoledì, 7 Ottobre 2009 alle 09:16
Zed era un artista di strada; si esibiva a piazza Navona, dove fu notato da Arbore e portato in televisione.
Domenica, 11 Ottobre 2009 alle 10:12
Ma non ha
anche partecipato
alla “Cena delle beffe”
di Carmelo?
Venerdì, 23 Ottobre 2009 alle 03:32
Sulle varie calotte dei Devo: quella in oggetto la usarono nel tour dell’81. Album New Traditionalists e clip Through Being Cool
(errore gravissimo, i tempi ed i fatti s’intrecciano e s’appiattiscono nella capoccia sempre più, perfino a che fare con le cose più care, dischi e fumetti etc: suoni ed immagini che pretendo mi scorrano nelle vene
mantenendo l’assetto dei soldatini che schieravo per la grande parata… ma quella era l’overture del torneo all’ultimo sangue simile a quello di Mongo del Gordon numero tre…porcazzozza!