Vorremmo parlare di vero amore, di sesso, e invece ci tocca Berlusconi

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2 Risposte to “Vorremmo parlare di vero amore, di sesso, e invece ci tocca Berlusconi”

  1. Eugenos Says:

    Sono un residente di Monteverde vecchio,il quartiere in cui ho il piacere di poter contare,anche in un accezione simbolica, sulla figura del giornalista,o meglio,libero scrittore Fulvio Abate.Oggi ho potuto assistere amaramente all’ennesima dimostrazione dell’ottusità di una borghesia immacolata e violenta…mondana nell’accezione peggiore del termine,riduttiva.Vengono aperte banche in continuazione,teste piegate di antichi impudenti anziani strisciano scarpe consumate da callosa noncuranza,faccie prosciugate da una totale stitichezza;ecco lo scenario dei succubi in cui la mia gioventù(sono giovane per scelta)si affida al fiume,alla macchia di pesci morti trascinati dalla corrente,una corrente logorante e continua…il silenzio.E pensare al fulgore di menti semplicemente “umane” che questo quartiere ha cullato nella sua storia seppur breve!La ristrettezza provinciale della vita di questa zona di Roma rende definiti i confini di ciascun personaggio donandogli estemporanea aulicità scenica.Tanti i personaggi,un teatro marqueziano all’oggi,che incantano di vita perduta,di fato borghese il passante in questo quartiere chiuso.Siamo in tanti a guardare quali splendide ipocrisie sia capace di coltivare l’aristicrateia borghese e lo spirito ben pensante,sospesi fra un certo scetticismo e il pensiero autonomo,anche perchè ognuno a modo suo in questo piccolo paesino ha avuto la sua fetale sconfitta.E’ però compito di un essere umano non “opporsi” ma tuonare(!) di fronte alla presunzione deglia attori di fare un passo fuori dalla scena…l’inciviltà deve distoglierci dall’incanto narrativo della vita borghese e ricordarci che nonostante il “gioco” c’è qualcosa da preservare,seppur poco,in vesti di cittadini:la democraticità del nostro Stato(e chi gridi contro le decisioni della corte costituzionale si macchia di incostituzionalità).
    Pochi però si ricordano di uscire dalle sceneggiature bovaryane dell’esistenza e di prendere parola viva in proposito.Fulvio Abate non lo ha dimenticato e con lui io ed alcuni altri.

  2. riccardo Says:

    Fulvio non è propriamente uno scrittore ma un intrattenitore del dopo cena.

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