Teledurruti - La Lega? Quando a sinistra dicono prendiamo esempio dai leghisti: “Loro, sì, che sono radicati nel territorio!”
Postato Venerdì, 23 Ottobre 2009 da fulvio.abbate.
tag:Borghezio, Bossi, Dio, famiglia, fascismo, fulvio abbate, Lega Nord, Marini, patria, Pci, piccola borghesia, radicamento, sinistra, teledurruti, territorio
Sabato, 24 Ottobre 2009 alle 01:00
Caro fulvio, come non condividere..però, in realtà è l’evanescenza della sinistra il vero imputato. Dispensata dal ruolo di “coesore sociale”, parrocchia laica piccolo borghese, la sinistra si è squagliata. Se hai visto Report di sab scorso, per esempio, dov’è la sinistra nel Forlivese mentre tanti piccoli industriali serrano le attività per via della concorrenza sleale con la connivenza (o impotenza) degli addetti al controllo e l’interesse della grande industria?? La sinistra, persa nel porto delle nebbie di una identità smarrita e della rincorsa al Berlusca queste cose non le vede, non le sa; pensa ancora che l’emigrato sia il buon selvaggio innocente e immacolato e il sindacato difende solo le grandi categorie. Ti dico questo da un osservatorio di provincetta (Reggio Em) piccolo borghese più che mai…e parla uno che ha smesso di votare.
Sabato, 24 Ottobre 2009 alle 02:05
Ciao Fulvio, di pasolini e di gente che ci ha avvertito dei pericoli ne abbiamo avuti tanti nella storia, di esperienze dirette delle conseguenze 100 volte di più. La tua poesia è oro per il mio cuore, ma temo che non sarà ufficente ad evitare la perpetuazione della storia: inevitabile!?
Ora e sempre resistenza.
Sabato, 24 Ottobre 2009 alle 02:07
Bravo Fulvio, sulle analisi sei sempre lucido e poetico. Ma sul resto che dobbiamo fare? Nonotante io mi impegno tutti i giorni nel tentare di aprire la mente delle persone prospettando chiavi di lettura della società (e quì la storia e la biologia mi aiutano molto) e degli avvenimenti vedo riultati troppo modesti. Davvero, la speranza è l’ultima a morire!?
Io non voglio che la storia si ripeta, non accetto che la mancanza di onestà dell’uomo e la conseguente paura e negazione della realtà ci porti ancora una volta a farci del male non necessario, non necessario?
Dobbiamo ancora dichiararci sconfitti, per il 99,9% della storia siamo un incidente.
Ma cazzo, quanti avvertimenti abbiamo in mano? Quante pagine di grandi visionari che avevano già detto tutto e nonotante ciò (l’esitenza di un seguito) siamo ancora allo stesso punto?
Attiva un po’ di sinapsi e dacci un’idea che cambi la
Sabato, 24 Ottobre 2009 alle 03:26
Il problema è che la sinistra si è chiusa nei wine bar e nelle librerie alternative di trastevere, lasciando il controllo delle periferie urbane ai fascisti e la provincia italiana a una piccola media borghesia affarista e leghista.
Ma si sa che i grandi cambiamenti sociali vengono sempre da lì, dove si respira aria popolare, purtroppo oggi intrisa di una mediocrità rivoluzionaria.