Teledurruti - Che cos’è un uomo medio? (dopo gli insulti a Marrazzo occorre chiederselo) Fulvio Abbate risponde ai telespettatori che lo hanno accusato di essere “disinformato”. P.S. Abbate non è un giornalista bensì uno scrittore uomo cannone e dunque non ha bisogno di prendere esempio da Enzo Biagi o da Andrea Barbato
Postato Giovedì, 29 Ottobre 2009 da fulvio.abbate.
Venerdì, 30 Ottobre 2009 alle 00:18
Le voci di uomo fanno paura.C’è chi le relega per comodità all’inattuale;chi per paura si lega alla mancanza di forma professionale delle parole perchè ad esse possa sottostare al buio…così si creano gli spettatori e non gli uomini..i tamburi che rullano al passo del re.Chi poi non vive la palese espletatività politica del riso o della satira disincantata,segni di una profonda capacità critica e di un forte altruismo,è solo una maschera seria del serio grigiore del mondo.
Venerdì, 30 Ottobre 2009 alle 07:46
Ehm, eugenos, sono sicuro che volevi esprimere un concetto sostanzioso, ma non sono riuscito a capirlo. Ma bada (e scusa se mi permetto: è solo un consiglio franco…d’amico!) che lo stile di espressione che usi è tosto ed ambizioso in modo tale da non ammettere alcuna sbavatura od imprecisione od errore grammaticale, quindi sarebbe meglio che tu ne fossi il più padrone possibile. Molto carini i tamburi che rullano al passo del re.