Teledurruti - Fulvio Abbate spiega cos’è un uomo cannone
Postato Sabato, 31 Ottobre 2009 da fulvio.abbate.
tag:banalità, Brecht, cielo, conformismo, cosmo, fantasia, fulvio abbate, Gagarin, Laika, libertà, Ninfeo, Noi, Premio Strega, rivolta, rivoluzione, Rizzoli, roma, teledurruti, uomo cannone, Walter Veltroni
Sabato, 31 Ottobre 2009 alle 11:00
il grande totò savio …
Lunedì, 2 Novembre 2009 alle 03:45
La musica in sottofondo, del maestro Totò Savio (degli Squallor) è un tributo all’amata “italianità” del nostro caro Abbate.
Cordiali saluti.
Lunedì, 2 Novembre 2009 alle 05:17
bello! evocativo confortante e simpatico forte, come la vista di Silvano Agosti che atterra nei pressi del suo Azzurro col suo scassato motorino e si avvia per accendere la cinepresa ad illuminare il pomeriggio di qualche vecchio stanco, apparentemente triste e solitario, come lo Stan Laurel senza più Babe accanto, anche se gli continua a sciare sul cuore assieme a tutti gli altri, come per noi tutti e chi Savio compreso.
Lunedì, 2 Novembre 2009 alle 05:30
scusino errata corrige “come per noi tutti” = “come capita a noi tutti” (tutti quelli apparentemente tristi e solitari, vecchi stanchi e/o con ridicoli rimpianti tipo sciatori etc