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on Venerdì, Novembre 6th, 2009 at 05:25 and is filed under Senza categoria.
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2 Risposte to “Teledurruti - Nostalgia (prima lezione)”
Mentre tenevo il piedino ben premuto sulla piattaforma di lancio ed alzavo i pugnetti verso l’alto per tendere gli elastici, davo uno sguardo al cielo con l’ansiosa speranza che capsula e razzo si sganciassero e che i loro paracadute, quei fazzoletti di cellofan, si spiegassero senza aggrovigliarsi nei loro fili da cucito. Speranza quasi mai esaudita ma non me ne lamentavo, non imprecavo contro le immagini pubblicitarie della Quercetti che m’avevano ammaliato dagli albi a fumetti, essendo bimbo dei ‘60 e quindi ancora avvezzo a quel tipo di giocattoli la cui magia non scaturiva dal buon esito del loro utilizzo, ma dalla loro semplice esistenza di simulacri evocativi e propulsivi, nel caso del Mach-X, d’un nostro sguardo al cielo, con l’ansiosa speranza che capsula e razzo etc etc.
Venerdì, 6 Novembre 2009 alle 06:50
il proust de noantri …
Lunedì, 9 Novembre 2009 alle 08:48
Mentre tenevo il piedino ben premuto sulla piattaforma di lancio ed alzavo i pugnetti verso l’alto per tendere gli elastici, davo uno sguardo al cielo con l’ansiosa speranza che capsula e razzo si sganciassero e che i loro paracadute, quei fazzoletti di cellofan, si spiegassero senza aggrovigliarsi nei loro fili da cucito. Speranza quasi mai esaudita ma non me ne lamentavo, non imprecavo contro le immagini pubblicitarie della Quercetti che m’avevano ammaliato dagli albi a fumetti, essendo bimbo dei ‘60 e quindi ancora avvezzo a quel tipo di giocattoli la cui magia non scaturiva dal buon esito del loro utilizzo, ma dalla loro semplice esistenza di simulacri evocativi e propulsivi, nel caso del Mach-X, d’un nostro sguardo al cielo, con l’ansiosa speranza che capsula e razzo etc etc.