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on Giovedì, Novembre 12th, 2009 at 04:14 and is filed under Senza categoria.
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4 Risposte to “Teledurruti - Gianni Morandi, la memoria, il tempo (dopo un mio articolo sul “Fatto Quotidiano)”
Un rito compiuto per rivivere il tempo in cui il tempo si fermava con una canzone. E parrebbe con epifanico successo. In quel tempo l’apice del rito giungeva con il lento, la canzone d’amore o malinconica, e lo spettatore usciva dal tempo del suo pane e vivere quotidiano, e restava sospeso su una nuvola d’esistenza compiuta e perfetta, come in un disegno od una foto. Il tempo d’una canzone e (sic) cogli l’attimo. Poi venne Moretti coi suoi balli lenti, ma il senso del rito è lo stesso.
Allego memorabile rappresentazione di foto di gruppo, compiuta e perfetta come un presepe.
Disegni in finestrelle, e tutte aperte anche se non siamo ancora al giorno di Natale. http://www.youtube.com/watch?v=QGY-YL5M8Ic
Le trasmissioni del genere, con questi personaggi “tranquillizzanti”, più che all’audidel mirano ad altri obbiettivi, che hanno a che fare con l’ideologia… mettiamoci pure le serie televisive, medici in famiglia e tutti gli altri teatrini che mostrano com’è bella la famiglia “per bene”, e che hanno lo scopo di farci diventare persone “tranquille”.
Giovedì, 12 Novembre 2009 alle 04:21
c’è conchita de gregorio ospite di “Orzo”. Uno spettacolo desolante..
Giovedì, 12 Novembre 2009 alle 07:26
Un rito compiuto per rivivere il tempo in cui il tempo si fermava con una canzone. E parrebbe con epifanico successo. In quel tempo l’apice del rito giungeva con il lento, la canzone d’amore o malinconica, e lo spettatore usciva dal tempo del suo pane e vivere quotidiano, e restava sospeso su una nuvola d’esistenza compiuta e perfetta, come in un disegno od una foto. Il tempo d’una canzone e (sic) cogli l’attimo. Poi venne Moretti coi suoi balli lenti, ma il senso del rito è lo stesso.
Allego memorabile rappresentazione di foto di gruppo, compiuta e perfetta come un presepe.
Disegni in finestrelle, e tutte aperte anche se non siamo ancora al giorno di Natale.
http://www.youtube.com/watch?v=QGY-YL5M8Ic
Venerdì, 13 Novembre 2009 alle 12:27
Le trasmissioni del genere, con questi personaggi “tranquillizzanti”, più che all’audidel mirano ad altri obbiettivi, che hanno a che fare con l’ideologia… mettiamoci pure le serie televisive, medici in famiglia e tutti gli altri teatrini che mostrano com’è bella la famiglia “per bene”, e che hanno lo scopo di farci diventare persone “tranquille”.
Insomma, w teledurruti.
Domenica, 15 Novembre 2009 alle 09:53
“Grazie a tutti” è un titolo che sa di congedo.