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on Venerdì, Dicembre 11th, 2009 at 05:28 and is filed under Senza categoria.
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3 Risposte to “Teledurruti - Diventa poeta con gli sms”
Ad un mese di distanza, mi sfizia di precisare il giochino che mi condusse a postare il link apparentemente fessacchiotto e con poco focus: credevo che dell’Evans fosse la track Emily. Invece successivamente col web mi resi conto ch’è lo spartacus theme ch’è decisamente presente nella song Emily, ancor più fatta da Bill Evans, forse a mostrar meglio che la musica di Johnny Mandell (testo di Henry Mercier) era copiata dalla sua. Ovvio che senza il web non ci sarei arrivato a chiarire il vago ricordo che avevo nella mente di quelle note, pur essendo autonomamente in grado di riconoscere il suono dei musicisti fondamentali come Evans, ma poichè ho dato via i vinili e consumato i miei stipendi d’un ventennio e più (anni 80,90,primi 00) in oltre ventimila cd fra cui non mancano le registrazioni fondamentali del Jazz, musica che ho comunque ascoltato anche da bimbo e da ragazzo quanto e come fossi un newyorchese… devo darmi un contegno, forse per sentirmi meno risuonar nella coscienza “cojone, potevo almeno darmi al vinile a mò d’affettuosi feticci, mò quando trovo il tempo di dare un senso alle mie teche, che i cd non me li porto più appresso ed in ufficio uso il web come jukebox ed allo zonzo c’ho i podcast ed alla sera e la domenica tracanno le fictions in dvd che son fin troppe e la vita invece troppo breve?”
(scusa precisazione e digressione personale, e lo sfizio autoerotico : se non era sotto un durrutitube vecchio non mi sarei permesso)
Venerdì, 11 Dicembre 2009 alle 07:27
http://www.youtube.com/watch?v=ONtf9mteehE
Domenica, 13 Dicembre 2009 alle 09:24
NON SEI UN POETA.. SEI UN LUMINARE
Mercoledì, 13 Gennaio 2010 alle 08:13
Ad un mese di distanza, mi sfizia di precisare il giochino che mi condusse a postare il link apparentemente fessacchiotto e con poco focus: credevo che dell’Evans fosse la track Emily. Invece successivamente col web mi resi conto ch’è lo spartacus theme ch’è decisamente presente nella song Emily, ancor più fatta da Bill Evans, forse a mostrar meglio che la musica di Johnny Mandell (testo di Henry Mercier) era copiata dalla sua. Ovvio che senza il web non ci sarei arrivato a chiarire il vago ricordo che avevo nella mente di quelle note, pur essendo autonomamente in grado di riconoscere il suono dei musicisti fondamentali come Evans, ma poichè ho dato via i vinili e consumato i miei stipendi d’un ventennio e più (anni 80,90,primi 00) in oltre ventimila cd fra cui non mancano le registrazioni fondamentali del Jazz, musica che ho comunque ascoltato anche da bimbo e da ragazzo quanto e come fossi un newyorchese… devo darmi un contegno, forse per sentirmi meno risuonar nella coscienza “cojone, potevo almeno darmi al vinile a mò d’affettuosi feticci, mò quando trovo il tempo di dare un senso alle mie teche, che i cd non me li porto più appresso ed in ufficio uso il web come jukebox ed allo zonzo c’ho i podcast ed alla sera e la domenica tracanno le fictions in dvd che son fin troppe e la vita invece troppo breve?”
(scusa precisazione e digressione personale, e lo sfizio autoerotico : se non era sotto un durrutitube vecchio non mi sarei permesso)