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on Mercoledì, Dicembre 16th, 2009 at 06:55 and is filed under Senza categoria.
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3 Risposte to “Teledurruti - Polito ha torto, Travaglio ha ragione. Punto.”
“Il Riformista” è un giornale che - se non ricordo male - è finanziato dall’Aspen Institute Italia.
Basta solo questo per identificarlo.
Marco Travaglio sarà anche antipatico come Massimo D’Alema, ma Antonio Polito mi dà l’idea di una persona MEDIOCRE.
Dino Boffo, fino a pochi mesi fa direttore di Avvenire, ha ricevuto la solidarietà di Teledurruti nel momento in cui lo spregiudicatissimo figlio di buona donna che risponde al nome di Vittorio Feltri, ha rese note alcune questioni privatissime e scabrose riconducibili a Boffo stesso; notizie che poi, proprio in questi giorni, si sono rivelate, non false (se che non abbia capito male, perchè la condanna per molestia c’è stata davvero, mi pare), ma quantomeno gonfiate da informatori evidentemente poco affidabili.
Dino Boffo aveva dalla sua parte la grandissima stima e considerazione della CEI, di cui il giornale stesso è portavoce; e sottolineo CEI, mica la confraternita dei frati puzzoni; eppure la CEI ha accettato velocemente di scaricare Boffo il quale invece, come dicevo, ha ricevuto la solidarietà di Fulvio Abbate.
Adesso lo stesso Abbate bastona Antonio Polito per aver osato declinare l’invito rivoltogli da Santoro a partecipare alla puntata di stasera di Annozero; rifiuto dovuto alle diverse riserve, diciamo morali, che lo stesso Polito nutre nei confronti di Marco Travaglio e che spiega oggi sul suo giornale.
Io invece condivido pienamente il pezzo di Polito, ma, a parte questo dettaglio insignificante, è singolare, per i motivi che ho spiegato prima, l’atteggiamento di Abbate.
Tantopiù se si considera che, no di rado e per voce anche della madre di Abbate, la Chiesa Cattolica e i suoi “vertici” vengono duramente criticati.
Mercoledì, 16 Dicembre 2009 alle 08:17
ora e sempre resistenza con jovanotti, fa morire dalle risate
Mercoledì, 16 Dicembre 2009 alle 12:37
“Il Riformista” è un giornale che - se non ricordo male - è finanziato dall’Aspen Institute Italia.
Basta solo questo per identificarlo.
Marco Travaglio sarà anche antipatico come Massimo D’Alema, ma Antonio Polito mi dà l’idea di una persona MEDIOCRE.
Giovedì, 17 Dicembre 2009 alle 13:05
Dino Boffo, fino a pochi mesi fa direttore di Avvenire, ha ricevuto la solidarietà di Teledurruti nel momento in cui lo spregiudicatissimo figlio di buona donna che risponde al nome di Vittorio Feltri, ha rese note alcune questioni privatissime e scabrose riconducibili a Boffo stesso; notizie che poi, proprio in questi giorni, si sono rivelate, non false (se che non abbia capito male, perchè la condanna per molestia c’è stata davvero, mi pare), ma quantomeno gonfiate da informatori evidentemente poco affidabili.
Dino Boffo aveva dalla sua parte la grandissima stima e considerazione della CEI, di cui il giornale stesso è portavoce; e sottolineo CEI, mica la confraternita dei frati puzzoni; eppure la CEI ha accettato velocemente di scaricare Boffo il quale invece, come dicevo, ha ricevuto la solidarietà di Fulvio Abbate.
Adesso lo stesso Abbate bastona Antonio Polito per aver osato declinare l’invito rivoltogli da Santoro a partecipare alla puntata di stasera di Annozero; rifiuto dovuto alle diverse riserve, diciamo morali, che lo stesso Polito nutre nei confronti di Marco Travaglio e che spiega oggi sul suo giornale.
Io invece condivido pienamente il pezzo di Polito, ma, a parte questo dettaglio insignificante, è singolare, per i motivi che ho spiegato prima, l’atteggiamento di Abbate.
Tantopiù se si considera che, no di rado e per voce anche della madre di Abbate, la Chiesa Cattolica e i suoi “vertici” vengono duramente criticati.