Teledurruti - Farefuturo (ovvero Gianfranco Fini) dice cose moderne, Veltroni dice cacate (Fulvio Abbate spiega il presente teorema)

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3 Risposte to “Teledurruti - Farefuturo (ovvero Gianfranco Fini) dice cose moderne, Veltroni dice cacate (Fulvio Abbate spiega il presente teorema)”

  1. Teledurruti – Farefuturo (ovvero Gianfranco Fini) dice cose … Says:

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  2. Alberto Rossi Romanelli - Firenze Says:

    Caro Abbate, ho deciso di scriverle dopo aver iniziato l’ascolto del suo clip su http://www.teledurruti.it e averlo interrotto subito dopo la sua messa a punto in corso d’opera della musichetta di appoggio, di volume comparabile con il volume del Suo parlato.
    Io ritengo che i sottofondi musicali deconcentrano e distolgono dalla comprensione del parlato. Se l’obbiettivo è quello, ci riescono bene.
    Purtroppo anche i video clip che hanno preceduto la pubblicazione de “Il Fatto Quotidiano” oltreché essere malamente prodotti erano inascoltabili per l’incombere del sottofondo musicale.
    Il problema si pone in particolare quando il parlato è prodotto da fonti come la sua, a priori supposte affidabili, credibili, ascoltabili quindi con attenzione per distillare il meglio del contenuto.
    Io la leggo volentieri, pure talvolta con difficoltà per colpa del suo modo di porgere che trovo difficile, involuto, da studiare, omologo con lo stile che è ormai dominante, salvo poche eccezioni, anche su “Il Fatto quotidiano”.
    Comunque, il suo pezzo di oggi sulla TV religiosa, conclusione “criptica” a parte, mi ha informato più di tanti suoi altri.
    Cordiali saluti e buone feste.
    A.R.R.

  3. toyzonzo Says:

    I farfuturisti non c’entrano una mazza col partito e coll’elettorato dell’amor nostro, e finchè non sloggiano, chè inquinano l’immagine e la potenzialità del partito di fronte all’elettorato, che almeno continuino implacabili e gagliardi, i metaforici colpi di nerchiate di Feltri e Belpietro e Veneziani e Farina e Granzotto e tutti gli altri che non dicono cose moderne ma che rappresentano e difendono ed espongono magnificamente l’opinione degli italiani che sono con l’amore e contro l’odio, con l’esercito del bene e contro l’esercito del male.

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