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on Mercoledì, Gennaio 6th, 2010 at 10:22 and is filed under Senza categoria.
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Una Risposta to “Teledurruti per Renato Nicolini candidato del Pd alla regione Lazio. La fantasia al governo che già fu di Marrazzo!”
Ok Una faccia da bei tempi della fantasia di sinistra, però io approfitto per esprimere il mio concetto riguardo i tuoi continui richiami alla fantasia, giocherellando:
Oggi, anno 2010, per rappresentare il pathos della fantasia di destra, userei questa classica citazione:
« Spazio, ultima frontiera. Eccovi i viaggi dell’astronave Enterprise durante la sua missione quinquennale, diretta all’esplorazione di nuovi mondi, alla ricerca di altre forme di vita e di civiltà, fino ad arrivare là dove nessun uomo è mai giunto prima. »
Ovviamente perchè il pathos della fantasia di sinistra, oggi, anno 2010, sarebbe per me ben rappresentabile con quest’altra classica cheppalle:
« Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione. E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. È tempo di morire. »
Giovedì, 7 Gennaio 2010 alle 06:57
Ok Una faccia da bei tempi della fantasia di sinistra, però io approfitto per esprimere il mio concetto riguardo i tuoi continui richiami alla fantasia, giocherellando:
Oggi, anno 2010, per rappresentare il pathos della fantasia di destra, userei questa classica citazione:
« Spazio, ultima frontiera. Eccovi i viaggi dell’astronave Enterprise durante la sua missione quinquennale, diretta all’esplorazione di nuovi mondi, alla ricerca di altre forme di vita e di civiltà, fino ad arrivare là dove nessun uomo è mai giunto prima. »
Ovviamente perchè il pathos della fantasia di sinistra, oggi, anno 2010, sarebbe per me ben rappresentabile con quest’altra classica cheppalle:
« Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione. E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. È tempo di morire. »